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Leo Messi con la maglia del Sambiase

Tempo di lettura 4 Minuti
Leo Messi con la maglia del Cosenza

E SE alla fine Leo Messi scegliesse la Calabria? La domanda è lecita, la risposta ovviamente farebbe pensare alla meta di una vacanza per il fantasista argentino in rottura con il Barcellona! Ma se, invece, Messi scegliesse la Calabria per giocare a calcio? In questo caso la domanda porterebbe ad una risposta tendente all’impossibile e al fantascientifico. Quel “niente è impossibile” che spesso ci permette di scalare le difficoltà della nostra quotidianità, per una volta diventerebbe pura utopia, ma a rendere tutto un po’ più probabile, almeno nell’immaginazione, ci hanno pensato alcune società, ed alcuni grafici, che l’argentino l’hanno “vestito” della loro casacca, almeno sui social. Il risultato dà sfogo alla fantasia e non è cosa di poco conto.

Sarebbe bello, ad esempio, vederlo con la maglia rossoblù del Cosenza, affrontare il derby di serie B contro la Reggina di German Denis, un altro argentino che in Nazionale non ha avuto molto fortuna (5 presenze) e che con il quasi ex giocatore del Barcellona, giocò insieme la prima partita con l’Albiceleste nell’ottobre del 2007 a Maracaibo, vincendo 2-0 contro il Venezuela.

Il presidente Guarascio per una volta metterebbe da parte l’ormai riconosciuta parsimonia! Sembra di vederlo il ds Trinchera che tratta con il suo procuratore. Occhiuzzi, invece, è dato già in partenza verso lo yacht dell’argentino. Il mojito che fu di Baclet è già pronto in piazza Fè.

Leo Messi versione Vibonese

E se invece Leo preferisse i campi di Lega Pro? In forza ai rossoblù della Vibonese, con Gabriele Bernardotto nuovo Suarez, potrebbe anche essere decisivo nel derby contro il Catanzaro. Mister Calabro è avvertito e già starà studiando le contromisure. Dall’altro lato il patron rossoblù Pippo Caffo sogna già di vederlo degustare un Amaro del Capo “spettacolare ghiacciato”!

A San Luca, invece già immaginano un tridente tutto sudamericano Messi – Bargas – Spinaci: la “matricola” reggina si presenterebbe discretamente ai nastri di partenza del campionato di Serie D.

D’altronde parliamo della squadra dei record, che non perde da 55 giornate. E visto che “la pulce” è l’uomo dei record, allora San Luca sarebbe la squadra ideale. Dalla Promozione alla Champions con Leo in squadra: che goduria per il club aspromontano. Già immaginiamo le interviste al presidente Francesco Giampaolo su Sky Sport.

Messi con la maglia del San Luca

Il Corigliano, invece, che la Serie D l’ha riconquistata dopo la “vicenda Roccella” potrebbe presentare il fantasista argentino con una conferenza organizzata, stavolta, in pompa magna, nello splendido scenario del castello di Corigliano: sognare (la conferenza di presentazione) è lecito. Anche se Mauro Nucaro inteso “la trottola” ultimamente preferisce il ristorante. Ma in questo caso, il patron biancazzurro, tornerebbe ad indossare i panni di “Ciclone Nucaro” e finirebbe per travolgere tutto e tutti. Poi magari penserà a trasferire il titolo a Marina di Schiavonea!

E che dire invece, in Eccellenza, di una coppia Piemontese – Messi? Il Sambiase già sogna e su Facebook invita Messi a fare un pensierino alla possibilità di vestirsi di giallorosso. Già immaginiamo la scena: Marco Foderaro crossa, sponda di Piemontese, Leo prende palla, ne dribbla due e la mette dentro: tifoseria giallorossa in delirio e mister Fanello che sviene! Poi c’è Acri di mister Pacino, che vuole far bene in Promozione e riconquistare l’Eccellenza persa due stagioni fa: ai piedi della Sila, Leo potrebbe trovarsi bene con Marano da una parte e Vito Zangaro dall’altra. Fantasia da vendere al “Pasquale Castrovillari” di Acri. Con Marano, Zangaro e Messi, quando mai le squadre avversarie potrebbero intercettare un pallone? L’argentino farebbe esplodere il tifo rossonero. A fine gara “asado” e grigliata ai bordi del campo: tutti invitati, quando sarà possibile rifare assembramenti, culinari e non.

Si parlava prima di yacht: magari il fuoriclasse argentino, conquistato dalle bellezze dell’Alto Tirreno cosentino, si può fermare a Praia a Mare per giocare con l’Asd PraiaTortora. Qui l’unione fa la forza: due realtà in uno per portare avanti una passione. Magari con l’arrivo di Messi si aggregherebbero altri centri del circondario.

Parole in libertà, scherzi, sogni e fantasia. Ma il bar dello sport chiude sempre tardi. Sognare non costa nulla. E poi il Fantacalcio è pura realtà.

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