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Una formazione del Roccella edizione 2020/21

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Ci siamo appena lasciati alle spalle un lungo campionato, con il covid che ha condizionato il destino di molte squadre. Il bilancio finale, almeno per quanto riguarda la Calabria, parla di un ottimo San Luca, 4° in classifica da matricola, e di altre quattro squadre che sono andate incontro ad un torneo di pura sofferenza. Anche quest’anno, purtroppo, registriamo un’amara retrocessione, quella del Roccella, e ad oggi, se si esclude il Cittanova, per le altre squadre il futuro è ricco di incognite.

Se il Rende ha vinto la classifica relativa ai “Giovani D Valore” che intende premiare le squadre che utilizzano un numero di under superiore a quelli previsti dal regolamento, c’è un’altra classifica da tenere in considerazione ed è quella relativa invece all’età media della squadra.

La migliore delle calabresi in assoluto è stata il Roccella, che ha concluso all’8° posto fra tutte le partecipanti al torneo di Serie D, assieme al Marina di Ragusa: entrambe, però, sono retrocesse con un’età media complessiva di 22 anni e 7 mesi.

La formazione del Borgosesia è stata quella più giovane con un’età media di 19 anni e 6 mesi: per appena due punti la squadra piemontese è anch’essa retrocessa in Eccellenza.

Al contrario, grandissima soddisfazione per la squadra toscana del Montevarchi, che ha trionfato nel girone E vincendo il campionato con un’età media di 21 anni e 2 mesi, dando così una palese dimostrazione di come si possa fare calcio, puntando sui giovani e contenendo, pertanto, le spese.

Fra le altre calabresi ecco il 14° posto assoluto del Castrovillari con 23 anni esatti e il 17° del Rende con 23 anni e 1 mese di età media.

Più in giù troviamo il San Luca con 24 anni e un mese e poi il Cittanova con 24 anni e 11 mesi. La squadra in assoluto più vecchia dell’intera Serie D è stata quella del Muravera: per la formazione sarda un’età media di 29 anni e 9 mesi.

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