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DRAPIA (VIBO VALENTIA) – Due bare: una di color legno, l’altra bianca. Una accanto all’altra. Due vite segnate dallo stesso destino. Dal medesimo dolore. Da oggi Teresa Furchì (50 anni) e sua figlia Caterina Costa (25 anni) staranno per sempre insieme. Unite nella vita e, adesso, anche nella morte. Entrambe sono decedute a seguito di un incidente stradale (LEGGI LA NOTIZIA). Il tragico schianto è avvenuto venerdì sera sul tratto di autostrada compreso tra Caserta e Salerno. La famiglia Costa – al volante c’era il signor Antonio Costa, 54 anni, marito e padre delle vittime, rimasto gravemente ferito – era di rientro da Roma dove Caterina aveva sostenuto alcune visite mediche. La ragazza, infatti, stava lottando da qualche anno contro un tumore.

Questo pomeriggio la frazione di Brattirò (comune di Drapia) si è fermata per tributare l’ultimo saluto a due donne sfortunate. Migliaia di persone. La chiesa San Pietro Apostolo non è riuscita a contenere l’immensa folla. La mestizia di tagliava a fette. La comunità si è stretta attorno ad una famiglia colpita da un’immane tragedia.

«Siamo qui – ha affermato dall’altare una signora del posto – per dire addio a mamma Teresa che ha accompagnato, passo passo, sua figlia nel suo calvario di sofferenza e Caterina, che ha affrontato un male terribile sempre con il sorriso stampato in volto». Il sindaco Alessandro Porcelli per oggi aveva proclamato il lutto cittadino.

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