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VIBO VALENTIA – La chiusura per cinque giorni del locale e una multa di 400 euro per violazione delle disposizioni anti-covid sono stati inflitti al titolare del lounge bar “Mamma non vuole”, di proprietà di Benito La Bella, 32 anni, indagato nell’ambito dell’inchiesta “Rimpiazzo” contro il clan dei Piscopisani.

La decisione è stata adottata dalla Prefettura, che sta coordinando tutte le attività di controllo anche del settore commerciale, a seguito di una accertata violazione delle normative all’esito di un controllo avvenuto ieri sera presso il locale sito in piazza Michele Morelli, nel centro storico della città capoluogo, ad opera dei carabinieri della Stazione di Vibo e della Radiomobile che avrebbero notato la presenza di numerose persone, quindi di un assembramento, non rispettare le misure di distanziamento sociale.

In tutto, al momento del controllo, erano presenti circa 60 avventori, molti dei quali, alla vista del personale dell’Arma, si sono dati alla fuga.

Da qui, sono scattati, dunque, i provvedimenti amministrativi a carico del titolare del locale.

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