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VIBO VALENTIA – Una figura apprezzata sia in campo professionale che in quello politico e, in quest’ultimo, anche dagli avversari. Purtroppo la sua esistenza è giunta tragicamente al capolinea.

Si è spento infatti, ieri intorno alle 19, a causa di un male incurabile, Tito Rodà, 62 anni, medico ed ex sindaco di Sant’Onofrio, nel Vibonese. Dopo la scomparsa di Onofrio Stinà, avvenuta a luglio dello scorso anno, il paese si ritrova quindi “orfano” di un altro ex primo cittadino. Rodà era un apprezzato professionista, un medico al servizio della comunità santonofrese, ma anche un politico di razza che ha ricoperto il ruolo di sindaco dal 2011 al 2016.

Dopo aver militato nell’Udc è approdato in Forza Italia rivestendo anche l’incarico di vice-coordinatore provinciale. Nel 2019, inoltre, è stato eletto presidente del Rotary Club. Ma è stato anzitutto uno storico ed apprezzato medico dell’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia, prestando servizio al reparto di Microbiologia per tanti anni. Ha lottato con tutte le sue forze contro un male incurabile, che purtroppo ha preso il sopravvento negli ultimi tempi.

Lascia moglie e tre figli. Numerosi gli attestati di cordoglio pervenuti ai congiunti dell’ex sindaco da parte della politica, dei colleghi e di semplici cittadini. Tra questi, anche il presidente della Regione Calabria Jole Santelli che ha scritto in una nota: «Esprimo tutto il mio cordoglio. Ci lascia un amministratore esemplare, un dirigente serio, un medico appassionato che mancherà a tutta la sua comunità. Alla famiglia va l’espressione più sentita della mia vicinanza».

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