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Il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo

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VIBO VALENTIA – Il sindaco Maria Limardo ha emesso un’ordinanza contro l’inquinamento acustico nelle ore notturne: chiunque non dovesse rispettare le disposizioni di seguito riportate rischia di essere sanzionato. Ma andiamo per gradi.

«Durante il periodo estivo sono in programma manifestazioni di svago e intrattenimento musicale nei locali di pubblico esercizio presenti sul territorio comunale – recita il documento in premessa – Inoltre i pubblici esercizi sono dislocati spesso in zone ad alta densità abitativa, nei quali le attività complementari costituiscono fonte di rumore e suoni che suscitano, per la loro intensità, legittime rimostranze, nonché, disagi alla pubblica quiete». Va considerato, inoltre, «l’alto valore che il silenzio e la quiete rivestono per i residenti ed i turisti che abitualmente soggiornano negli esercizi alberghieri e nelle abitazioni private della città». Persiste anche, per il sindaco Limardo, «la necessità di conciliare le esigenze delle attività economiche e lavorative del complesso turistico con i diritti dei cittadini per quanto riguarda la limitazione del rumore e la tutela dall’inquinamento acustico degli ambienti di vita interni ed esterni».

Le attività e le manifestazioni temporanee ed occasionali, anche se caratterizzati da livelli sonori significativi sotto l’aspetto del disturbo, «possono essere eccezionalmente consentite in base al principio per cui le emissioni necessarie e transitorie relative ad attività lecite possono essere tollerate e che i soggetti che effettuano tali attività sono tenuti ad adottare tutte le possibili cautele per contenere il disturbo acustico».

Pertanto, viste la legge n. 447 del 26/10/1995 e la Legge Regionale n. 34 del 19/10/2009 sull’inquinamento acustico, il primo cittadino, in deroga alle stesse, «ordina a tutti i titolari di pubblici esercizi che intendono svolgere all’interno dei propri locali o nelle immediate adiacenze, attività d’intrattenimento e svago a carattere temporaneo, di limitare l’attività di musica entro e non oltre le ore 01.00 dall’1 agosto al 30 settembre».

Il provvedimento è stato trasmesso al Comando di Polizia Municipale, alla Questura di Vibo Valentia, al comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri e al Prefetto di Vibo Valentia, ognuno nell’ambito delle relative competenze preposto alla vigilanza e verifica del rispetto della presente dell’ordinanza. In caso di violazione, i trasgressori dovranno pagare una multa da 516 euro a 5.160 euro; nel caso di recidiva consistente nel numero di tre violazioni potrà essere disposta la chiusura dell’esercizio per un periodo non superiore a 20 giorni.

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