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L'aula bunker che ospiterà il processo Rinascita Scott

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VIBO VALENTIA – Una istanza di ricusazione, la seconda, è stata presentata in Corte d’Appello dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro nei confronti del Giudice Tiziana Macri, designata a presiedere il collegio al processo Rinascita-Scott la cui prima udienza è fissata per domani mattina presso l’aula bunker della Fondazione Terina, nell’area industriale di Lamezia Terme.

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Si tratta della seconda richiesta avanzata dalla Dda nei confronti del magistrato e, diversamente da quella afferente al filone immediato (quello in cui risultano imputati l’avvocato Giancarlo Pittelli ed altre tre persone) (LEGGI), per il quale è stata chiesta la riunione al procedimento principale, la nuova riguarda proprio quest’ultimo filone in cui risultano presenti oltre 300 imputati.

La base fondante dei rilievi mossi dalla Procura distrettuale guidata da Nicola Gratteri, dovrebbe essere la medesima contenuta nella ricusazione (poi accolta) nella precedente e riguarda la circostanza che il giudice Macrì – presidente della sezione penale del tribunale di Vibo – avesse già svolto funzioni di gip nell’indagine che il 19 dicembre del 2019 portò all’arresto di 334 persone tra presunti capo e gregari delle principali cosche vibonesi.

In caso di accoglimento da parte della Corte, o di un passo indietro nelle more della dott.ssa Macrì, cambierà il Collegio giudicante.

Intento la giornata di domani prevede alle 9.30 l’inizio dell’udiemza del processo principale e alle 13.30 quello del “filone Pittelli”.

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