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L'ospedale di Vibo Valentia

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RICADI (VIBO VALENTIA) – Una comunità, quella ricadese, attonita e sgomenta. Si è risvegliata così ieri Ricadi, alla notizia della scomparsa di Pasquale Russo (LEGGI), stimato medico di famiglia in pensione, scrupoloso e professionale nella sua lunga attività nella scienza medica.

Ricadi registra così la sua prima vittima del subdolo virus, che da un anno a questa parte attanaglia il mondo intero. Il medico Russo, come tutti lo appellavano nel centro costiero anche dopo il pensionamento con una sorta di affetto, era anche il padre dell’ex sindaco di Ricadi, Giulia Russo.

Ricoverato da diverso tempo presso il nosocomio di Vibo, Pasquale Russo, che viveva nella popolosa frazione di Santa Domenica, già sofferente per altre patologie, non ce l’ha fatta a continuare a combattere anche contro la sofferenza che la malattia gli ha inferto. Tanti gli attestati di stima, riconoscenza, affetto nei confronti dell’ultraottantenne che da ieri si susseguono sui social, con dimostrazioni di vicinanza virtuale alla famiglia in un momento così difficile e drammatico.

Anche l’attuale sindaco Nicola Tripodi, di concerto all’amministrazione comunale tutta, ha voluto porgere il suo saluto e il suo ricordo e un giusto tributo a una grande personalità del comune ricadese, attraverso i canali social Facebook della compagine amministrativa: “Ci ha lasciati oggi il dottor Pasquale Russo – si legge nella nota diramata nella serata di ieri – uomo perbene e stimato professionista, pilastro della nostra comunità. La sua prematura scomparsa, è resa ancor più triste dal non potergli rendere l’ultimo saluto in forma pubblica. A lui, va la nostra riconoscenza per aver speso la sua vita per la nostra comunità, con discrezione umanità e professionalità. All’avvocato Giulia Russo, già primo cittadino del comune di Ricadi, al dottor Domenico Russo (uno dei figli, anche lui medico di famiglia) alla famiglia tutta arrivi il nostro abbraccio affettuoso e la nostra vicinanza in un momento così doloroso”.

Tristezza e grande dispiacere, dunque, sono i sentimenti che pervadono gli animi dei ricadesi i quali, in queste ore, rimangono ancora increduli per la scomparsa del medico Russo, figura davvero istituzionale per l’intero territorio, facendo riflettere sull’aggressività del virus da non sottovalutare mai.

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