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L'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia

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VIBO VALENTIA – Ancora un sanitario positivo all’ospedale di Vibo Valentia. Dopo l’infermiera del reparto di Ginecologia adesso è toccato ad una collega che presta servizio presso il blocco operatorio dello stesso “Jazzolino” e che nei giorni scorsi ha assistito un’anziana di Pizzo – risultata affetta dal Covid-19 – e poi, purtroppo, spirata senza che però il suo nome comparisse nella lista dei decessi colpiti dal Coronarvirus.

La notizia, iniziata a circolare già nella giornata di venerdì 20 novembre (e anticipata sull’edizione cartacea odierna), ha trovato conferma dalle autorità sanitarie che, sempre l’altro ieri, all’esito del tampone al quale si era sottoposta l’infermiera, hanno immediatamente provveduto ad eseguirne altri al resto dei colleghi avviando contestualmente l’attività di sanificazione dei locali. Il responso, contrariamente ai ritardi di quest’ultimo periodo, è arrivato a stretto giro di posta proprio in virtù del nuovo macchinario presente presso il nosocomio ed attivato ad inizio settimana che consente l’elaborazione dei test molecolari nel giro di pochi minuti. E fortunatamente è stato negativo per tutti gli altri, tra medici, anestesisti, infermieri e operatori socio-sanitari che così hanno potuto riprendere l’attività interrotta giusto per qualche ora.

Pericolo scampato, quindi? Non del tutto. Come da prassi adesso gli stessi, tra tre giorni, verranno sottoposti nuovamente a tampone molecolare e pertanto bisognerà necessariamente attendere martedì per avere notizie definitive. Al momento, il personale interessato, anche per via della carenza di organico, sta continuando ad operare in “assoluta sicurezza”, fanno sapere dal Dipartimento di prevenzione; certo è che, tuttavia, qualora anche i colleghi dell’infermiera dovessero risultare positivi ci si troverebbe di fronte ad una grana bella grossa perché a quel punto la situazione, con i sanitari che stanno facendo veri e propri miracoli da mesi nonostante siano ridotti all’osso e con turni massacranti, rischierebbe definitivamente il collasso.

E intanto, anche nelle ultime 24 ore si mantengono ancora elevati i numeri del contagio nel territorio vibonese, con il bollettino che recita + 32 arrivati da Catanzaro e poco più di 20 da Vibo anche se c’è da specificare che buona parte sono soggetti “già noti”, vale a dire che hanno effettuato un tampone di controllo. E intanto a Pizzo, dal 27 ottobre ad oggi sono 55 i soggetti positivi al molecolare, numero identico a quello di Mileto anche se qui si tratto nella maggioranza dei casi di test antigenico.

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