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VIBO VALENTIA – Il Coronavirus non molla la presa sul territorio anche se i numeri tornano ad essere bassi. Nella giornata di oggi – come da bollettino regionale – ne sono stati segnatati 15 (il numero maggiore nell’area centrale della Calabria). Ma a preoccupare è la situazione delle scuole, dove crescono i contagi.

A Dasà, il Raffaele Scaturchio, tramite un video pubblicato su Facebook, ha fatto sapere che una bambina frequentante la scuola elementare è risultata positiva al Covid-19 a seguito di tampone molecolare. Sentito il dirigente scolastico e il Dipartimento di Prevenzione, il primo cittadino ha disposto la quarantena per tutti i bambini della seconda elementare.

E se alla scuola “Murmura”, a Vibo Valentia, le lezioni in classe sono sospese domani e dopodomani per un presunto caso di positività, per il quale si attende il responso del tampone molecolare, al Convitto dopo la sanificazione del weekend scorso e gli screening aggiuntivo a tutti gli allievi di secondaria di 1 grado ed ai docenti, si torna in aula. I test antigenici hanno infatti dato tutti esito negativo. Le attività delle classi 1A, 2A e B e 3 A riprenderanno regolarmente – e con la maggiore sicurezza possibile – domani mattina.

Altri due studenti frequentanti il plesso Bivona, frazione di Vibo, sono risultati positivi all’antigenico.

A Ricadi, poi, tre persone positive, due delle quali studenti. Il Comune ha attivato nell’immediato tutte le procedure del caso con notifica delle relative ordinanze di isolamento e quarantena.

Ad oggi, 25 gennaio 2021, i cittadini risultati positivi al Covid19 sono perciò , come da comunicazione dell’Asp di Vibo, 5 in totale e in isolamento domiciliare, mentre i cittadini sottoposti a misura di quarantena obbligatoria sono in totale 39. Il sindaco Tripodi ha sentito la dirigente Scolastica Maria Salvia con la quale si è ritenuto in via cautelativa di sottoporre a misura di quarantena interi nuclei familiari fino a processamento dei tamponi che saranno effettuati dall’Asp in tempi brevissimi.

Situazione delicata anche a Pizzo dove intere classi degli istituti scolastici sono rimaste deserte anche a seguito della presenza della positività di quattro genitori (inizialmente erano tre) che sono in attesa della conferma del molecolare (LEGGI).

A Soriano, il sindaco Enzo Bartone ha informato la cittadinanza che una bambina della terza classe della scuola media è risultata positiva al test rapido. La classe resterà chiusa per tutta la settimana in attesa di monitorare tutti i bambini che saranno sottoposti a test antigenico.

A Sant’Angelo, frazione di Gerocarne, sono stati riscontrati alcuni test antigienici positivi. “Si tratta di una situazione delicata che stiamo monitorando con l’Asp”, ha commentato il sindaco Vitaliano Papillo che, in attesa del tampone molecolare, raccomanda cautela ed invita ad evitare assolutamente incontri non necessari e situazioni di assembramento.

Infine a Pizzoni alcuni studenti sono risultati positivi al Coronavirus e il sindaco Vincenzo Caruso ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado fino al 6 febbraio.

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