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ACQUARO (VIBO VALENTIA) – Il piano di vaccinazione programmato dall’Asp di Vibo Valentia che prevede la possibilità di vaccinare il 75% degli over 80 è una cosa grandiosa. L’organizzazione e il modo in cui l’Asp ha immaginato di portare avanti questo piano è una cosa vergognosa”.

A tuonare è il sindaco di Acquaro Giuseppe Barilaro dopo che l’Asp ha diramato, qualche ora fa, l’avviso con il quale annuncia per la giornata di domani il completamento dei vaccini per gli over 80. “Siamo stati informati o meglio io come Sindaco sono stato informato qualche ora fa attraverso un messaggio che mi è arrivato su WhatsApp che domani 170 persone, ossia il 75% degli over 80 del mio paese, dovranno essere sottoposti al vaccino alla biblioteca di Dasà. Alla domanda precisa – afferma con indignazione Barilaro – su chi si dovrà occupare di informare la gente per tempo mi è stato detto ora vediamo, in qualche modo facciamo. È una vergogna!”.

Barilaro non ci sta a questo metodo repentino di fare le cose e di conseguenza “non mi assumo la responsabilità di questa decisione perché l’Asp avrebbe dovuto avvisare la gente per tempo e quindi stabilire il giorno di vaccinazione e cadenziarlo fra 2-3 giorni com’era giusto che fosse in modo da informare tutti e ognuno si potesse programmare. Domani – prosegue il primo cittadino – ci sarà tanta gente che non saremo in grado di raggiungere, che non sarà informata e creeremo ulteriore disagio anche perché – spiega – questo tipo di operazione che prevede il coinvolgimento di Acquaro, Dasà, Arena e Dinami domani comporterà un assembramento di ben 480 persone”, tante sono le persone che in questa fase avranno diritto a questo vaccino.

“Invece di fare un risultato utile – chiosa – facciamo ancora una volta una cosa che non va bene. Io personalmente non mi assumo la responsabilità di tutte le lacune
che la giornata di domani presenterà. Se la vede l’Asp”. Nel concludere il suo animato intervento Barilaro invita l’Asp “a revocare immediatamente questa decisione e a fissare un giorno con un preavviso per le persone di almeno 48 ore”.

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