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Alcuni dei presenti alla conferenza stampa di stamattina

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VIBO VALENTIA – Nel Vibonese le operazioni di vaccinazione proseguono regolarmente ed anzi l’Asp sta cercando di accelerare. Ad affermarlo questa mattina in un incontro con la stampa è stato il direttore sanitario aziendale Matteo Galletta, presenti i 10 membri del team di vaccinazione composto da varie figure professionali (medici, farmacisti, infermieri e amministrativi) oltre al segretario provinciale della Fimmg (Federazione medici di medicina generale) Reno Brissa e a un rappresentante della Protezione civile, i cui volontari danno una grossa mano per il governo dei flussi degli utenti.

«L’Asp – ha comunicato Galletta – sta viaggiando ad una media di circa 800 inoculazioni al giorno, con l’impiego di 34 operatori. Abbiamo già richiesto però alla Regione nuovo personale che, se concesso, ci consentirà di giungere ad almeno il doppio». Dopo il personale sanitario è stato già vaccinato il 25% degli ultra 80enni (si sta procedendo con la vaccinazione a domicilio di quelli “allettati”) e si è iniziato con il restante 75%, «in base alla quantità di vaccini che ci vengono quasi quotidianamente consegnati».

Nel complesso, al 24 marzo le vaccinazioni sono state 16.143. «Oggi – ha aggiunto Galletta – l’azienda sta effettuando circa 900 vaccinazioni complessive (prima dose) nei comuni di Acquaro, Arena, Dasà, Dinami, Cessaniti e Briatico. Il 30 marzo ne faremo ben 1400 per i comuni di Filadelfia, Francavilla Angitola e Polia (584 dosi), e Francica, Ionadi, Mileto, S. Costantino e S. Gregorio d’Ippona (792)». E così a seguire. Si sta procedendo con le categorie fragili (e relativi conviventi che, sotto la loro responsabilità, devono dichiararlo in autocertificazione) e gli insegnanti.

Non è mancato l’appello ai cittadini a vaccinarsi senza timore: «È stato confermato ai più alti livelli scientifici che non c’è correlazione tra vaccini ed episodi tromboembolici. Tutti i vaccini sono dunque sicuri e rimangono pertanto l’unica strada per sconfiggere il virus».

Con una raccomandazione, molto opportuna, di Antonio De Monte, responsabile del servizio di prevenzione: «Non allentare assolutamente le precauzioni dopo aver fatto il vaccino. Infatti, perché faccia effetto servono alcune settimane, fino anche ad un mese e mezzo. Per cui si deve continuare con mascherine e distanziamento». Infine l’ultimo dato sui contagi: a ieri i positivi ricoverati erano 20, quelli posti in isolamento domiciliare 506.

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