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L'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia

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VIBO VALENTIA – Passata la fase più complicata della pandemia, i servizi ospedalieri dell’ospedale Jazzolino di Vibo si riavviano verso la “normalità”. Diversi posti letto verranno di fatto “restituiti” ai rispettivi reparti e ulteriori servizi vedranno il potenziamento.

Lo fa sapere l’Azienda sanitaria a seguito di un sopralluogo svoltosi questa mattina dal commissario straordinario Maria Bernardi, alla presenza del referente sanitario aziendale Antonio Talesa. Presenti inoltre il direttore medico Michelangelo Miceli, il direttore del Dipartimento emergenza urgenza Michele Comito, il direttore del Dipartimento dei Servizi Sandro Baldari e il Dirigente della Gestione tecnico patrimoniale Michela Soriano.

«Grazie ai 120mila vaccini somministrati – si legge nel documento -, la circolazione del virus si è attenuata e la necessità da parte dei soggetti positivi al coronavirus di ricorrere ai servizi ospedalieri si è notevolmente ridotta. A ciò si aggiunga l’eccellente lavoro delle Usca che prestano le cure sanitarie a domicilio dei pazienti».

Alla luce dei citati indicatori, il management ha disposto il ripristino immediato di 10 posti letto nell’Unità operativa di Medicina, il potenziamento della Cardiologia con ulteriori 4 posti letto e l’assegnazione di 8 posti letto destinati all’Ortopedia, restituendo inoltre i 4 posti letto temporaneamente sottratti alla Chirurgia.

«Nell’ambito della suddetta organizzazione sarà regolarmente garantito il percorso Covid-19 prevedendo un aumento dei posti letto in Malattie Infettive che da 6, passeranno a 10 – si legge ancora -. Il commissario Maria Bernardi ha fatto subito sue le preoccupazioni degli utenti mettendo in pratica tutte le iniziative possibili per ridurre le distanze di recupero dei servizi precedentemente sospesi.  L’importante iniziativa permetterà di superare i tanti problemi che si erano venuti a determinare in questo ultimo periodo presso il presidio ospedaliero vibonese».

«Allo Jazzolino – ha dichiarato il direttore Emergenza/urgenza Michele Comito – restituiamo l’utilizzo di strategici reparti e quel che più conta decongestioniamo il Pronto Soccorso e i posti in Obi (Osservazione Breve Intensiva), come più volte auspicato dal commissario straordinario. Questo vuol dire che sarà possibile garantire gli interventi programmati e superare quanto fino a ieri aveva messo in seria difficoltà la funzionalità più complessiva del presidio ospedaliero, consentendo così di dare risposte più certe e concrete alle domande degli ammalati» ha concluso.

«È nostro intendimento – ha dichiarato il commissario straordinario Bernardi – implementare anche i servizi territoriali per realizzare una importante virata capace di infondere ulteriore fiducia e speranza nella popolazione vibonese».

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