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VIBO VALENTIA – Campionato fermo per la Pandemia del Coronavirus, con essi gli allenamenti e tutto il resto delle attività, ovviamente comprese quelle del settore giovanile, la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, decide di lanciare la sua iniziativa per mettere con le spalle al muro il Covid 19. Il nemico invisibile e potente, come lo hanno definito gli esperti, che in poco tempo e senza alcun preavviso ha stravolto la vita di tutti, ha cambiato le priorità e cancellato ogni tipo di programmazione.

Si è imposto sulle volontà e sui desideri di ciascuno, senza pietà, senza risparmiare nessuno. Così ad essere sopraffatto da un evento di inaudita straordinarietà è stato anche il mondo dello sport che è per antonomasia il regno dell’aggregazione e della vicinanza fisica, e costretto, a malincuore, a sospendere ogni attività per non alimentare, attraverso il contagio, la forza del virus. Partite annullate, palazzetti vuoti, palestre silenziose sono il racconto di un marzo 2020 che ha visto atleti e tifosi rimanere forzatamente lontani dal loro ambiente, rinunciando alla condivisione di emozioni e obiettivi agonistici ma chiamati a combattere una “partita” ben più importante. Quella per la tutela della propria salute e dei propri cari: le regole del gioco sono molto chiare.

La Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia ha deciso di rispettarle e di invitare tutti ad unirsi in questa battaglia per non lasciare scampo al Coronavirus e tornare al più presto alla normalità fatta di emozioni, di abbracci e di quotidianità. Per veicolare il messaggio si è deciso di fare affidamento su un’immagine, per la sua ineguagliabile efficacia comunicativa, e di parlare in gergo pallavolistico, ricorrendo simbolicamente a una delle azioni fondamentali del volley usata per arrestare l’offensiva dell’avversario: il muro. Nell’illustrazione a colori realizzata con abilità dai grafici della Callipo Group, i giallorossi murano l’avversario, Covid-19, in modo da respingere il suo velenoso attacco. Ognuno di noi ricopre il ruolo di quei giocatori, metaforicamente schierati in prima linea a muro, e abbiamo il dovere di chiudere prepotentemente la porta in faccia al Coronavirus.

Per fare questo ovviamente l’invito da parte della società del presidente Pippo Callipo, è quello di rimanere chiusi in casa, riscoprendo il calore del focolare, evitando così di intralciare il lavoro di coloro sono ormai da tanto in prima linea, mettendo a repentaglio la propria vita. Rimaniamo casa oggi per poter al più presto a riempire i palazzetti e le piazze, dopo aver sconfitto questo avversario subdolo e silenzioso.

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