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Federica Malfarà, Samuele Di Iorgi e Alessandro Rizzuto

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PIZZO (VIBO VALENTIA) – Due settimane fa scoppiava la polemica per le parole denigratorie contro la Calabria che campeggiavano sul sito della compagnia aerea Easyjet (LEGGI); una descrizione fatta dei luoghi comuni che da troppo tempo si raccontano sulla Calabria, con l’aggiunta anche dell’ansia per i terremoti frequenti. I social si sono riempiti di commenti arrabbiati contro la nota società aerea low cost, altri hanno detto che da calabresi non bisognava indignarsi perché molte delle criticità evidenziate sul sito della compagnia infondo erano vere.

Ma a fianco a questa due fazioni, se così possiamo definirle, c’è chi ha scelto una terza via, giocando con quello che era il messaggio di Easyjet e trasformandolo in uno slogan a corredo di un video, in realtà promozionale, del territorio. L’idea è venuta in mente a Samuele Di Iorgi che da tre anni si occupa di marketing territoriale avendo creato il profilo social Pizzodamare, che è diventato un punto di riferimento non solo come strumento di promozione di Pizzo e del territorio calabrese ma anche un account a cui arrivano tantissime richieste di informazioni sui luoghi da visitare.

Samuele fa tutto questo per passione, convinto «che i primi a dover valorizzare questi luoghi dobbiamo essere noi stessi. C’è sempre qualcosa che vale oro vicino a noi, ma non la raccontiamo, anzi spesso non sappiamo neanche ci sia». Ed è proprio con questa idea in testa che ha deciso di chiamare Alessandro Rizzuto, un giovane fotografo e girare un video a Pizzo, con una particolarità, far mettere la faccia a tutti i ristoratori ed i maestri gelatieri che usando la gestualità invitavano la gente a non venire in Calabria.

«Quando ho chiamato Alessandro – spiega l’interessato – avevo solo l’idea che questo video dovesse rispondere alle parole di Easyjet usando i gesti e che chi avesse voluto partecipare avrebbe dovuto semplicemente mimare un no, non venite da queste parti, mentre però scorrevano le immagini dei luoghi più belli e delle eccellenze enogastronomiche di questo Pizzo. Devo ringraziare Alessandro, che è un professionista serio ed anche un pilota di drone certificato, perché ha accettato di far parte del progetto anche rischiando di non percepire quello che dovrebbe come professionista per un lavoro del genere, ma dicendo si solo per amore di questo territorio».

Di Iorgi rivela che originariamente si è voluto pensare a realizzare qualcosa in piccolo ma, aggiunge, «poi sono stati gli stessi proprietari delle attività a chiamarci perché volevano contribuire economicamente e metterci la faccia ed è per questo che abbiamo tirato dentro al progetto anche Federica Malferà che è una videomaker di Pizzo, molto brava. Ci abbiamo messo, tra riprese e montaggio, 10 giorni, e non è stato semplice riuscire a condensare il tutto».

Il video, infatti, non è uno spot, vista anche la durata 6 minuti, ma qualcosa di più: «Volevamo dare un punto di vista più ampio di Pizzo, delle sue bellezze più conosciute ma anche di quello che ha da offrire dal punto di vista della ristorazione e dei gelati». Ora è stato diffuso sulle principali piattaforme social e sarà sponsorizzato anche usando un target di riferimento estero, così da attrarre l’attenzione dei turisti extra Italia. Insomma un progetto che è partito come una semplice risposta è diventato qualcosa di più prova ne sono anche le centinaia di condivisioni che ha avuto ed i «complimenti arrivati da ogni dove, segno che abbiamo colpito il bersaglio. In fondo l’obiettivo vero era solo uno: guardare il bello che c’è, valorizzarlo e raccontarlo, il brutto lo conosciamo già, anche troppo bene», ha concluso Di Iorgi.

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