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Il figlio di Fedez e Chiara Ferragni nel video su Pizzo Calabro

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Succede che il celebre Leone, figlio dell’ancor più celebre influencer Chiara Ferragni, riceva dall’altrettanto celebre papà Fedez un nuovo gioco. Un Iron Man nuovo di zecca, e che la scena finisca nelle storie di Instagram della Chiara nazionale.

“Dove lo mandiamo Iron Man?” Dice il papà al figliolo sentendosi rispondere: “A Pizzo Calabro” tra le risate degli asterischi luminosi messi alla scenetta che sta ricevendo migliaia di like.

GUARDA IL VIDEO DI LEONE E DEI FERRAGNEZ

E’ evidente che Leone sarà passato da Pizzo Calabro magari per mangiare un ottimo gelato, come ha fatto di recente Salvini. Oppure ne ha sentito parlare dai genitori giramondo.

E anche questo è ottimo marketing per una regione affogata dai rifiuti e dal mare sporco.

Potrebbe occuparsene magari Maria Panajia, manager di Lhc  Henkel Italia, originaria di Martone, selezionata da Forbes tra le 100 migliori donne italiane del 2021.

Ironica sul suo essere calabrese per come pronunciava il prodotto Dixan con inflessione dialettale agli inizi della carriera, (rimando alla bella intervista di Pino Nano realizzata per Calabria.live), Maria potrebbe essere una colonna della nuova promozione della Calabria. Una capace di saper valorizzare i Ferragnez e Pizzo Calabro.

Nella vicina Tropea, invece è accaduto che due musicisti di strada siano stati multati e mandati via dalla città, come raccontiamo in questi giorni sul Quotidiano (LEGGI). Pessimo marketing territoriale direi.

Nell’epoca della globalizzazione, siamo stati tutti al Pompidou a Parigi, a Covent Garden a Londra e in mille posti turistici in cui gli artisti di strada sono una risorsa e non un problema.

A Tropea vige un regolamento comunale, che vieta la musica spontanea che ha caratterizzato anche i primi live dei Maneskin a via Del Corso a Roma.

I due musicisti marchigiani sono stati allontanati da Tropea grazie anche alla normativa securitaria scritta da Marco Minniti noto esponente del Pd calabrese e già ministro dell’Interno.

A proposito del Pd. Leggiamo di un’iniziativa a Tropea sul rilancio del turismo alla presenza della candidata Amalia Bruni e dei maggiorenti del partito. Molti propositi. Nessun cenno alla vicenda dei musicisti di strada. Eppure all’Arci non è sfuggita la vicenda.

Magari quelli del Pd una prossima volta parleranno di Leone Ferragnez che vuole mandare il suo Iron Man a Pizzo Calabro. Non a Tropea però. Potrebbero scambiarlo per un mimo di strada.

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