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DOPO un breve periodo di vacatio, il consiglio dell’Ordine degli avvocati ha di nuovo una guida. È Domenico Sorace che presiederà l’organismo per i prossimi due anni. E pensare che fino a poco tempo fa il suo nome non figurava nemmeno tra i componenti del Consiglio in quanto era stato il primo escluso. Ma la decadenza dei colleghi Pino Altieri e Angelina Maria, gli ha aperto le porte del consesso – e con lui anche a Ferdinando Pietropaolo – Altieri, era stato eletto presidente dell’Ordine, tuttavia, poco tempo dopo era approdato al Consiglio nazionale forense anche se adesso quella nomina è sub judice.

L’organismo, tuttavia, aveva la necessità di dotarsi nuovamente della massima autorità e così nei giorni scorsi sono state convocate le elezioni che si sono svolte ieri pomeriggio presso la sede, sita all’interno del palazzo di giustizia di via Lacquari. Una votazione unanime da parte dei 15 consiglieri eletti il 19 maggio scorso lo ha decretato presidente. Erano stati poco più di 700 gli avvocati recatisi alle urne dal 16 al 18 maggio scorso con la possibilità di esprimere 10 preferenze per i 33 candidati. Lo spoglio era iniziato il pomeriggio del 19 maggio per terminare quasi alle prime luci dell’alba (alle 3.20) con la proclamazione degli 15 componenti del nuovo organismo direttivo.

Sorace, 59 anni, è nato a Sant’Onofrio e risiede a Vibo. Ha conseguito le maturità Classica e Magistrale, dopo di che si è laureato in Giurisprudenza con l’abilitazione alle professioni forensi e l’aggiornamento professionale in materia di diritto del lavoro.

È specializzato in Diritto amministrativo e Diritto del lavoro e ha patrocinato numerosi giudizi innanzi a molti dei tribunali amministrativi d’Italia, proponendo le sue difese in tutti gli ambiti di interesse, da quello degli appalti, a quello delle espropriazioni, dalle procedure concorsuali a quelle correlate all’assetto del territorio. Tali esperienze si sono estese al patrocinio innanzi al Consiglio di Stato ed alle magistrature superiori (suprema Corte di Cassazione, sezioni Riunite della Corte dei conti). Ha inoltre maturato specifica esperienza nel settore della responsabilità amministrativa e contabile, in plurimi processi innanzi alla Corte dei conti, presso cui ha avuto occasione di patrocinare contenziosi in materia di giudizi di conto verso agenti contabili.

L’avvocato vibonese svolge da sempre attività di consulenza professionale in favore di enti pubblici, a cui favore conferisce pareri tecnici in tutte le materie di interesse giuridico. Autore del libro “Il cielo è azzurro come i tuoi occhi neri”, sul piano scientifico, poi, ha svolto lezioni formative, come esperto, al Politecnico di Milano in materia di appalti e inoltre, collabora, come opinionista, con varie testate giornalistiche (numerosi i suoi interventi ospitati su Il Quotidiano del Sud), con specifico riferimento agli ambiti di interesse giuridico. E’ infine appassionato di storia e ambientalista.

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