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Alcuni momenti della raccolta sangue al Poliambulatorio di Mileto

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MILETO – Malgrado le restrizioni e il timore per il coronavirus la solidarietà mantiene un posto di rilievo nei cittadini di Mileto.

Nel corso delle ultime due settimane si sono svolte due sessioni straordinarie di raccolta sangue da parte della sezione Avis comunale, guidata dal presidente Aldo Angillieri, che hanno registrato una grande affluenza di donatori presso i locali del Poliambulatorio.

«In un ambiente creato ad hoc – spiega il tesoriere Domenico Pontoriero – in modo da evitare ogni singolo contatto ed assembramento di persone nei locali, ai donatori, anche in fase di convocazione è stata fornita adeguata informazione al fine di evitare gli accessi alla donazione in presenza di sintomi associabili ad infezioni respiratorie compresa l’infezione da COVID-19, inoltre gli stessi sono stati ricevuti all’entrata del locale dove è stata loro misurata la temperatura corporea il cui valore non doveva superare i 37,5°C. Ci si è assicurati – prosegue Pontoriero – che non abbiano avuto contatti stretti con un caso dubbio o probabile di COVID-19, inoltre è stato gestito il flusso dei donatori all’interno della struttura sanitaria e durante tutte le fasi del percorso di donazione in modo regolare e cadenzato».

Sono state giornate «caratterizzate dall’enorme sensibilità dei nostri donatori che sono accorsi numerosi soprattutto in questa fase di emergenza di pandemia mondiale, e questo gesto ha fatto sì che ad una emergenza non si sommi un’altra emergenza dovuta al bisogno quotidiano di sangue utile a salvare la vita di tante persone».

Il Presidente Aldo Angillieri segnala «la grande collaborazione tra l’equipe medica ed i volontari dell’AVIS Comunale di Mileto che hanno consentito ai donatori, ai quali fa un caloroso ringraziamento per la loro sensibilità ed il loro altruismo, di poter donare in assoluta sicurezza e nel rispetto delle regole comportamentali. Grazie ai donatori si sono raccolte molte sacche di sangue e con numerose prime donazioni».

In conclusione, Domenico Pontoriero fa «un appello generale a tutti di non considerare questi giorni come una semplice vacanza e non starsene in giro, dico a tutti di essere responsabili di non abbassare la guardia e seguire le semplici regole comportamentali uscire fuori di casa solo per situazioni di necessità, come lo è uscire per donare, a chi viene dal nord di mettersi in quarantena ed avvisare chi di dovere del loro arrivo, perché solo così possiamo combattere questo mostro, cercando rifugio nella preghiera, dipende solo da tutti noi e solo uniti ne usciremo più forti di prima».

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