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Il Daily Telegraph pubblica la classifica ma riserva anche qualche “bacchettata”

TROPEA (VV) – Fuori per un soffio dalla top ten ma comunque presente in classifica. E’ la spiaggia di Tropea che, secondo il Daily Telegraph, il prestigioso giornale inglese, merita di essere annoverata tra le 19 ello Stivale per la propria bellezza. Un biglietto da visita niente male agli occhi dei sudditi di Sua Maestà visto che a corredo della descrizione vi è anche una suggestiva foto che immortala la bellezza delle acque color smeraldo e il candore della sabbia. Inglesi che sempre più numerosi, d’estate soprattutto, affollano la “Perla del Tirreno” alla ricerca di relax, sole e un tuffo nelle bellezze paesaggistiche e storico-culturali della cittadina.
La rassegna è dominata da celebri lidi della Sardegna, della Toscana e del Salento, ma non mancano le sorprese. Al primo posto il quotidiano conservatore segnala la Spiaggia del Principe, ad Arzachena, in Costa Smeralda. Scoperta negli anni ’60 dall’Aga Khan, si tratta di un lido di sabbia bianca circondato da uno scenario mozzafiato sul fondo di una profonda insenatura protetta da un promontorio di graniti rosa. 
Per Tropea, che viene definita la risposta calabrese a Positano, l’undicesimo posto, dopo Porto Selvaggio e Porto Badisco, entrambe in Puglia. Una curiosità: anche d’Oltremanica si fa notare uno sviluppo urbanistico quasi senza regole, per non dire abusivo (come del resto molte operazioni delle forze dell’ordine hanno ampiamente evidenziato, documentato e certificato)
Questa la descrizione dei Daily Telegraph: “La Calabria non è così conosciuta come la Sicilia o la Puglia nei depliant italiani del sole estivo, forse a causa dello sprawl (fenomeni urbanistici connotati dalla crescita rapida e disordinata di una città), a malapena regolamentato, che imperversa su gran parte della costa. Ma ci sono delle eccezioni – come Tropea, un’enclave di classe che è la risposta della regione a Positano. Il centro storico, pieno di buone trattorie, ghirlande uno sperone roccioso sopra una spiaggia sabbiosa dolcemente accantonata”.
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