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Monsignor Attilio Nostro al momento della sua ordinazione episcopale

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MILETO (VIBO VALENTIA) – Cresce l’attesa per la cerimonia di insediamento in diocesi del nuovo vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, Attilio Nostro, che succederà alla guida della comunità al vescovo emerito Luigi Renzo dimissionato lo scorso 1 luglio (LEGGI).

A causa della pandemia di Covid 19 non sarà possibile lo svolgimento della solenne cerimonia di ingresso con tanto di processione per le vie cittadine ma, in ogni caso, la curia diocesana coordinata dall’amministratore apostolico Francesco Oliva (vescovo di Locri-Gerace) ha predisposto un programma molto dettagliato.

Alle ore 11.00, presso il Salone del Seminario Vescovile di Mileto, è prevista l’accoglienza del nuovo vescovo in diocesi da parte delle Autorità civili e militari del territorio.

Il programma prevede il saluto del Prefetto della Provincia di Vibo Valentia, Roberta Lulli, e del Sindaco di Mileto, Salvatore Fortunato Giordano, oltre ad eventuali brevi ulteriori interventi da parte delle altre autorità presenti.

Incontrate le autorità, nel pomeriggio il vescovo Nostro incontrerà, a partire dalle ore 16.30 presso la Casa Episcopale, i Canonici del Capitolo Cattedrale che accompagneranno in corteo il presule all’interno della Basilica Cattedrale.

La Cattedrale di Mileto ospiterà, poi, a partire dalle 17.00 la celebrazione di insediamento aperta dall’accoglienza da parte delle Dignità Capitolari e il bacio del Crocifisso.

La cerimonia prevede poi la visita alla cappella del SS. Sacramento per un momento di riflessione e preghiera che precede l’avvio vero e proprio della celebrazione.

A fare gli onori di casa, per così dire, nei confronti del nuovo vescovo sarà l’amministratore apostolico, Francesco Oliva, che con il suo saluto precederà la lettura della Bolla pontificia da parte del Cancelliere Vescovile Don Lucio Bellantoni,

Concluse le formalità si svolgerà l’insediamento di monsignor Attilio Nostro, Il cerimoniale prevede il saluto del Vicario Generale Delegato Mons. Filippo Ramondino a nome della Diocesi e l’atto di obbedienza e Concelebrazione Eucaristica.

Come detto il programma della giornata si svolgerà nel rispetto delle misure anticovid previste dal protocollo d’intesa tra il Governo e la Chiesa italiana, quindi, la celebrazione liturgica sarà trasmessa in diretta televisiva mentre un maxi schermo sarà posto all’esterno della Cattedrale per consentire ai fedeli che prenderanno posto su via Duomo di seguire la celebrazione eucaristica.

All’interno della Basilica Cattedrale, invece, l’organizzazione della curia, affidata a don Francesco Sicari, ha previsto la presenza di aree riservate con limitazioni ai movimenti onde evitare il sorgere di possibili assembramenti

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