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Una veduta di Vibo Marina, approvata la proposta per il cambio di nome

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VIBO VALENTIA – Da Vibo Marina a Porto Santa Venere: ritorno all’antica denominazione per la frazione portuale del capoluogo. Potrebbe essere stata una giornata storica per quella che un tempo era conosciuta come “il giardino sul mare”.

È, infatti, passata a larga maggioranza la proposta che, da tempo immemore, numerosi residenti dell’attuale Vibo Marina aspettavano con trepidazione: ridare alla frazione marina vibonese l’antico nome di Porto Santa Venere.

Alla fine nel riuscire a portare a casa il non scontato ed ostico obiettivo sono stati una pattuglia di consiglieri, sia di maggioranza (eccezion fatta per “Città Futura”, ndr) che di opposizione, i quali in maniera trasversale hanno dato il visto all’approvazione di tale proposta, avvenuta durante la seduta di ieri pomeriggio della II Commissione ed avanzata dal consigliere di Forza Italia, Lorenzo Lombardo.

Dunque, a distanza di oltre 150 anni dalla posa della prima pietra per la costruzione di un nuovo porto che, per molto tempo, sarebbe rimasto il più importante scalo marittimo esistente tra Napoli e Reggio Calabria, si compie un primo fondamentale passo per riconsegnare a generazioni di “portolani” l’antico nome del proprio paese.

Accadde nel 1927 che, con l’avvento al potere del regime fascista, si provvide alla ridenominazione in chiave latina di numerose città della penisola. Tra queste vi fu l’allora Monteleone di Calabria, che acquisì la nuova denominazione di Vibo Valentia. Ma in quel frangente, se per errore o per volontà politica non è dato saperlo, a perdere la propria denominazione originaria fu anche l’allora Porto Santa Venere: Marina di Vibo Valentia, fu questa la nuova dicitura attribuita nella toponomastica ufficiale, con buona pace di chi voleva invece mantenere salde le proprie radici insieme al nome originario del luogo.

La tormentata questione è stata, da allora, puntualmente dibattuta senza che si sia mai giunti a una conclusione. Ciò fino al passato ottobre 2020, allorché alla II Commissione consiliare del Comune di Vibo Valentia venne avanzata dal consigliere Lombardo, anche con l’appoggio di diversi consiglieri di opposizione – in particolare il pentastellato Silvio Pisani – la proposta di cambiare il nome della frazione portuale, riattribuendole il precedente nome di Porto Santa Venere. Ritirata momentaneamente per cercare di trovare la quadra alla situazione, la proposta è stata dunque nuovamente avanzata l’altro giorno sempre dallo stesso consigliere di maggioranza.

Questa volta la proposta ha invece ottenuto il disco verde. Oggi, in conclusione, dopo anni di tira e molla nelle imperscrutabili vischiosità burocratiche, certamente favorite da una scarsa propensione della classe politica a dare attuazione a quanto richiesto, si è giunti al primo fondamentale passaggio per ridare all’attuale Vibo Marina l’antico nome di Porto Santa Venere.

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