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Uno degli interventi

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VIBO VALENTIA – Se ci fosse un premio per l’intraprendenza e l’originalità loro vincerebbero sicuramente un premio. Sì, perché l’iniziativa, una provocazione più che altro ma con uno scopo ben preciso, quello della sicurezza stradale, è di quelle che fa sorridere, amaramente, intendiamoci. Perché se tocca ai semplici cittadini sopperire alle mancanze della pubblica amministrazione allora vuol dire che il corto circuito c’è ed è anche piuttosto marcato. Quindi, prendendo a prestito uno degli slogan più diffusi in materia di adozioni, un gruppo di cittadini vibonesi, stanchi ormai delle condizioni in cui versano le strade provinciali, ha lanciato la propria di campagna. E l’adozione in questione è esattamente una buca. Esatto, una, o più, delle tante voragini che rendono le arterie un paesaggio a volte lunare a volte simile alla groviera.

“Adotta una buca, salva una vita” è quindi il nome dato all’iniziativa che consiste nell’armarsi di bitume e pala, e riparare autonomamente le buche. E per avere la maggiore cassa di risonanza possibile è stata lanciata sui social network. È partita non a caso lungo una strada simbolo della provincia, la provinciale n. 17 che dal capoluogo Vibo Valentia conduce a Tropea attraversando il Monte Poro, principale rotta stradale del turismo della provincia e al contempo arteria devastata da buche e crepe sul manto bituminoso. Una scelta non casuale visto che proprio lungo quella provinciale, in località “Laccu” del comune di Filandari, si è verificato nei giorni scorsi un grave incidente che ha visto coinvolta una jeep dei Vigili del fuoco. Sinistro che, sebbene non vi siano ancora elementi certi in merito, in molti hanno ricondotto proprio alle condizioni della strada.

«Scopo del gruppo – si legge nella pagina Facebook – è quello di divulgare lo scempio in cui versano le strade e i pericoli che ogni giorno corre chi le attraversa.Quando abbiamo deciso di creare il gruppo e realizzare l’iniziativa che di seguito vedrete in un video e in delle foto avevamo raccolto già tante testimonianze di incidenti: macchine devastate e anche qualche trauma cranico, ma ancora per fortuna non ci risultavano danni importanti alle persone. Purtroppo però come temevamo il fatto non ha tardato a presentarsi (l’incidente alla jeep dei Vdf, ndr). Altro scopo attivo del gruppo è quello di esortare i cittadini a non aspettare. Con 5 euro e mezz’ora di tempo risolviamo un problema e diamo uno schiaffo alla burocrazia e alla mala politica». “Partecipare” all’iniziativa e quindi “adottare una buca per salvare una vita” è molto semplice: «Riparandone una e raccontare tutto sulla pagina. Le testimonianze sono più importanti della buca riparata. Tappate una buca… anche solo una e poi raccontatelo in questo gruppo, fate un video o foto. L’unione fa la forza».

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