Miriam Carnovale sul secondo gradino del podio

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VIBO VALENTIA – Ventisei anni di differenza. Tanto passa fra la 39enne Viorica Daniela Nita (in organico alla Alfieri di Romagna TT Edera) e la 13enne vibonese Miriam Benedetta Carnovale (tesserata per il Tennistavolo Piscopio). Eppure le due atlete si sono affrontate in finale, ai Campionati Italiani di Riccione, nel singolare femminile di Terza categoria.

Ad imporsi è stata l’atleta 39enne, testa di serie numero 4, ma per la giovanissima pongista vibonese rimane la soddisfazione di aver conquistato la finalissima della categoria di appartenenza, mettendo in mostra ancora una volta il proprio talento. Testa di serie numero 6, Miriam Carnovale si è arresa in finale con il punteggio di 3-0 (11-9, 11-3, 14-12), giocando praticamente due set su tre alla pari contro la più esperta avversaria.

Nel primo set la pongista vibonese non è riuscita a mantenere due punti di vantaggio. Nel secondo set l’atleta di Forlì ha piazzato un break decisivo, mentre nella terza frazione Miriam è stata brava a recuperare da 0-4, portandosi sul 7-5. Poi si è arrivati al 9 pari e quindi ecco il break della Nita per il set decisivo. La 13enne atleta vibonese, già nel giro della Nazionale, nel suo cammino verso la finalissima ha avuto la meglio per 3-1 (3-11, 11-6, 11-9, 11-7) su Laura Galiano (Alfieri di Romagna TT Edera), per 3-1 (11-3, 10-12, 11-8, 11-7) su Ecterina Mardari (Tennistavolo Lavis) e per 3-1 su Erika Stanglini, testa di serie numero 3 (9-11, 4-11, 14-12, 5-11).

Anche se è arrivato il ko in finale, resta una bella soddisfazione per Miriam Carnovale, che continua a far parlare di sé, giocando bene, e senza timori reverenziali, anche di fronte ad atlete più esperte, che hanno il triplo, come nel caso della sfidante in finale, dei suoi anni. Una sfida generazionale andata alla più esperta, ma la giovanissima se l’è giocata alla grande.

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