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BAIANESE- Un’ informativa dei Carabinieri di Avellino anche sull’ultimo saluto al sindaco e medico Carmine Sommese avvenuto nella mattinata di sabato a Baiano, proprio davanti alla Clinica Villa Maria, dove per anni il professionista e’ stato impegnato ed è diventato un riferimento oltre che per la sua comunità, quelle di Nola e Saviano, anche per il Mandamento Baianese. Così già stamattina sul tavolo del Procuratore della Repubblica Rosario Cantelmo, che coordina i fascicoli sul Covid insieme al sostituto procuratore Cecilia De Angelis, ci sarà l’attività di indagine che il colonnello Massimo Cagnazzo ha subito fatto scattare dopo le immagini che per tutta la giornata di ieri hanno attraversato i social e le televisioni locali e nazionali. I militari dell’Arma stanno lavorando anche per ricostruire le presenze alla tappa irpina dell’addio a Sommese. A partire dalla relazione dei militari della Compagnia di Baiano, agli ordini del capitano Antonazzo Panico e attraverso i video pubblicati sul web, scandalizzato e sdegnato per come sia stato trasformato l’omaggio ad un medico caduto sul campo della battaglia anti Covid in un’aperta violazione alle norme sulla quarantena. Così decine di cittadini anche nel Mamdamento Baianese stanno invocando da ore un intervento del Prefetto Paola Spena e del Governatore della Campania Vincenzo De Luca, che per Saviano ha fatto scattare la zona rossa fino al 25 aprile. Tantissime persone che oltre ad essere confinate in casa praticamente da 40 giorni, in qualche occasione non hanno potuto dare un saluto ai propri cari deceduti. Così è bufera da ore anche sui sindaci presenti al saluto davanti alla Clinica del Baianese. Da un video che circola da ore sul web ed altri frames e video di denuncia che sono stati inviati anche alle redazioni locali dei giornali online si vedono chiaramente almeno cinque fasce tricolori presenti al saluto. Tra loro c’è lo stesso sindaco di Avella Domenico Biancardi tra l’altro anche presidente della Provincia di Avellino, oltre al sindaco di Baiano Enrico Montanaro, che ieri mattina aveva spiegato come la sua era una “doverosa presenza istituzionale”. Non ha certamente fatto cambiare idea però ai suoi amministrati che continuano a stigmatizzare proprio il comportamento poco rispettoso delle regole da parte di chi da settimane sta invocando di restare a casa. E’ così, come è avvenuto per la Procura di Nola anche la Procura di Avellino aprirà un fascicolo di inchiesta su quello che è avvenuto nella mattinata di sabato. Parallelamente gli esiti e l’informativa dei Carabinieri di Baiano finirà anche all’attenzione della Prefettura di Avellino. Non è escluso che oltre alle verifiche e alle eventuali responsabilità penali possano scattare anche quelle sanzioni specifiche previste dal DPCM per la quarantena. Un vero e proprio pasticcio, che interessa ora anche la tappa avellinese del corteo funebre. Infatti nella mattinata di sabato proprio all’altezza di Villa Maria c’era stata la staffetta tra i Vigili Urbani di Avellino, che si erano occupati di scortare il carro funebre dal Moscati verso Saviano, con il personale della Polizia Municipale di Saviano. E prima del corteo finito al centro delle polemiche nel comune napoletano, infatti, c’era stato anche un passaggio intermedio all’ospedale di Nola, dove il medico ha lavorato fino al giorno prima di essere ricoverato.

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