X
<
>

Tempo di lettura < 1 minuto

Passaggio di testimone, questa mattina all’Azienda Ospedaliera “San Giusepe Moscati” di Avellino, tra il direttore generale uscente, Pino Rosato, e il suo successore, Angelo Percopo.

Rosato lascia non senza un pizzico di malinconia, un incarico che lo ha visto in primo piano ai vertici dell’Azienda per oltre un decennio, in piena fase emergenziale del settore. 
L’auspicio del manager uscente, è proprio quello che si riescano a completare le cose iniziate – sblocco tour over, accesso al Pronto Soccorso e parcheggio su tutto, in un lasso di tempo breve. 

Sfide che raccoglie con determinazione Percopo, fissando alcuni obiettivi ben precisi da realizzare con proposte concrete e interventi strutturali.
Il nuovo direttore generale lancia più volte un appello alla sinergia, affinché si stabiliscano insieme le priorità.
In questa prima fase, infatti, Percopo vuole prima avere reale contezza della situazione e poi stabilire in da farsi. Ammette che non è stato facile il compito del suo predecessore, consretto a inseguire continuamente l’emergenza, circostanza che riduce la capacità di un’Azienda di esprimere le sue reali capacità.
“Oggi siamo in una fase diversa, tendenzialmente più positiva- aggiunge- e il mio scopo è dirottare le risorse umane ed economiche che finalmente arriveranno su su determinati punti. Dare un po’ a tutti non serve a nulla. Bisogna, invece, avere il coraggio di stabilire delle priorità e lavorare su di esse”. 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

shares