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Divieto di visita ai defunti in occasione del 2 novembre per tutelare la salute pubblica. E’ quello che hanno deciso alcuni sindaci irpini. Così i cimiteri di Sperone, Avella, Baiano, Quindici reste – ranno chiusi nei giorni dedicati alla ricorrenza dei defunti. Chiusura al pubblico anche a Mugnano nei giorni 1, 2 e 4 novembre, con l’aggiunta della ricorrenza delle forze armate. Il cimitero comunale resta chiuso nei giorni 31 ottobre, 1 e 2 novembre anche Montella, si chiarisce però nell’ordinanza del sindaco Rino Buonopane, che la deroga sarà possibile per le operazioni di tumulazione e inumazione.


A dettare la linea è l’Anci Campania – Associazione Comuni d’Italia che raccomanda fortemente la chiusura dei cimiteri. Si ribadisce, inoltre, come, dopo aver accertato la compatibilità dello svolgimento delle attività con l’andamento della situazione epidemiologica nel proprio territorio, l’accesso al cimitero potrà essere svolto nel rispetto di un rigido protocollo, evitando assembramenti. A Mirabella non sarà possibile provvedere all’installazione delle luci votive occasionali, sarà il Comune a provvedere all’installazione di luci simboliche all’interno del cimitero. Altri sindaci hanno, invece, autorizzato a recarsi a cimiteri, sia pure nel rigoroso rispetto delle norme di sicurezza. A lanciare un appello alla comunità il sindaco di Grottaminarda Angelo Cobino che chiede il rispetto di norme ben precise, sostando per un tempo limitato ed evitando ogni assembramento.


“Nei giorni di sabato 31 ottobre, domenica 1 e lunedì 2 novembre dalle ore 8,00 alle ore 18,00 – si legge nell’avviso comunale – sarà consentito l’accesso pedonale al Cimitero solo dall’ingresso principale di via Dei Cipressi, con uscita dal varco di via Francesco Flammia, in modo tale da mantenere separati i flussi di persone. La visita sarà scaglionata in piccoli gruppi e potrà durare massimo 15 minuti. Dovranno essere osservate con attenzione le regole sul distanziamento e sull’uso costante della mascherina. Durante la visita occorrerà mantenere il distanziamento di almeno un metro. All’ingresso del Cimitero saranno disponibili prodotti per l’igiene delle mani e dunque l’invito è ad utilizzarli”.


Non si terranno, però, celebrazioni liturgiche all’interno del Cimitero. Fino al 2 novembre, inoltre, non sarà consentita la vendita di fiori e ceri all’ingresso del Cimitero, su Via Francesco Flammia e su Via dei Cipressi. Intanto, dalla diocesi altirpina presieduta dal vescovo Pasquale Cascio, si fa sapere che in occasione della Solennità di Tutti i Santi e della Commemorazione dei defunti non sono consentite le celebrazione eucaristiche nei Cimiteri. Al Comune di Avellino sospese fino al 4 novembre tutte le attività edili nei cimiteri e le imprese operanti, sarà, dunque, necessario rimuovere tutti i materiali depositati provvisoriamente sul suolo comunale con annessa pulizia del suolo.


Nei giorni 1 e 2 novembre proroga di un’ora alla chiusura dei cimiteri, quindi alle 18.30, fermo restando il rispetto dei protocolli di sicurezza anticovid. Ad Ariano celebrazione in tono minore anche per la Festa delle Forze Armate con la semplice deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti. “Purtroppo – riferisce il Sindaco Franza – non potremo celebrare la ricorrenza con la consueta solenne cerimonia istituzionale”.

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