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In un giorno e mezzo 398 test ai caselli e un solo caso positivo registrato ieri all’uscita di Vallata. Per il resto la terza grande ondata di rientri da Nord in Irpinia non sembra destare preoccupazione, almeno fino a questo punto. Presumibilmente nei prossimi giorni il fenomeno si sarà attenuato ma i controlli resteranno. Sono gli ingressi in Irpinia presidiati da Asl e Forze dell’ordine. I varchi di ingresso più trafficati sono i caselli di Grottaminarda, 97 test, Avellino Ovest, 94 test, e Benevento 86 test. Da qui si presume ha imboccato la via di casa chi per ragioni principalmente di lavoro era “confinato” in qualche città del Settentrione o comunque del Centro Italia. Al casello di Baiano i test sono risultati 58, a Vallata 28, ad Avellino Est 25 e infine a Lacedonia 10. Per chi torna – perché qui ha la sua residenza o domicilio, per ragioni di salute o lavoro – scatta ora scatta la “permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo, con divieto di contatti sociali”. Che comprende pure il divieto di spostamenti e viaggi. Dovrà rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza. In caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il Dipartimento di prevenzione della ASL e il proprio medico. Il Governatore Vincenzo De Luca ieri ha rassicurato: “La situazione dopo gli arrivi di ieri in Campania è sotto controllo, non abbiamo problemi particolari. Ieri (lunedì per chi legge ndr) era la giornata che prevedeva rientri dal Nord ed eravamo estremamente preoccupati che arrivasse qualche focolaio di contagio. La situazione è sotto controllo. Abbiamo fatto controlli su 2000 persone arrivate in Campania con treni e auto: in 15 avevano una temperatura superiore ai 37,5, sono stati eseguiti 320 test rapidi per un primo screening, e 19 tamponi su situazioni che sembravano più delicate di cui 17 sono risultati negativi mentre per gli altri due siamo in attesa dell’esito. Cercheremo di fare i tamponi a tutti quelli messi in isolamento domiciliare per 14 giorni”. La guardia resta alta: “Per quanto riguarda i controlli in atto – ha proseguito il governato – re campano – proseguiremo anche nei prossimi giorni. Manterremo per questa settimana i controlli nelle stazioni ferroviarie di Aversa, Caserta, Villa Literno, Napoli, Salerno e Benevento e quelli ai caselli autostradali di Napoli nord, Caserta nord e sud, Santa Maria Capua Vetere, Capua, Caianello, Avellino Est e Ovest, Baiano, Benevento, Mercato San Severino, Grottaminarda, Lacedonia, Vallata oltre che all’aeroporto di Ca – podichino”. Infine una serie di informazioni sulle misure di ristoro in campo. Partono domani 20000 mandati di pagamento per gli avvocati; da metà maggio saranno in pagamento i contributi per gli studenti universitari. “Nei prossimi giorni – ha annunciato De Luca – avremo una serie di incontri con varie categorie. Su questo voglio chiarire che per quanto riguarda mondo del commercio e artigianato, parrucchieri, estetisti, la competenza è del governo nazionale. Noi ne approfittiamo per avere degli incontri di approfondimento con le categorie per poi dare indicazioni di merito al governo: giovedì incontriamo i titolari di ristoranti, bar e pasticcerie, poi sabato 9 il mondo dello sport, lunedì 11 barbieri, estetiste e parrucchieri, e sempre lunedì 11 i balneari. Entro questa settimana credo che faremo anche l’accordo con l’Inps per le pensioni al minimo. Siamo entrati – ha concluso De Luca – in una fase che definirei la Campania verso la normalità e la ripresa. La Task force regionale darà chiarimenti quotidiani a chiunque ne facesse richiesta”.

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