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SANTA LUCIA DI SERINO (AV) – Il secondo contagio in ventiquattro ore in provincia di Avellino, dove la paura per un ritorno del Covid si fa sempre più alta. Dopo il caso di Moschiano, dove è stata accertata da due tamponi la positività di una trentaduenne rumena in stato interessante, asintomatica e ricoverata ora a Napoli, nella tarda mattinata di ieri invece, il nuovo caso di Covid in provincia di Avellino, un sessantanovenne di origine venezuelana, da anni residente a Santa Lucia di Serino, è giunto al Pronto Soccorso del Moscati di Avellino. Un quadro clinico piuttosto grave, quello del sessantanovenne, che oltre alla grave insufficienza respiratoria, presentava anche una bradicardia e ipotensione, anche per questo al Pronto Soccorso è stata attivata anche una consulenza cardiologica. Dopo tre ore, intorno alle sedici, proprio a causa di un peggioramento delle condizioni, è stato necessario procedere ad intubare lo stesso paziente .

Le sue condizioni sono abbastanza serie. Il sessantanovenne è stato trasferito nel Reparto di Rianimazione del Moscati, dove sarebbe stata allestita una stanza di isolamento. Si tratta del primo caso di positivi al Covid nel comune del serinese, come era avvenuto anche per Moschiano. E in queste ore sale di nuovo l’allerta e l’appello da più parti a non sottovalutate i Cluster che si stanno sviluppando in questi giorni, anche in provincia di Avellino.

Non abbassare la guardia è anche quello che ha scritto il primo cittadino di Santa Lucia di Serino, Ottaviano Vistocco, comunicando del caso di positività accertato dall’Asl di Avellino e segnalato nella mattinata di ieri al comune del serinese.

“Cari concittadini, questa mattina, purtroppo, è arrivata una comunicazione dell’Asl di Avellino che conferma la presenza di un caso positivo al Covid-19 nella nostra piccola comunità e, sono state attuate tutte le misure previste. In questo momento difficile siamo vicini alla famiglia nella certezza che tutto andrà bene. Questo episodio ci ricorda che non bisogna mai abbassare la guardia, per cui raccomando a tutti i cittadini di continuare ad osservare le misure poste in essere, misure necessarie ed indispensabili per la prevenzione ed il contrasto al covid-19. Colgo l’occasione per ricordare che per debellare il virus è prioritario contenere la diffusione, pertanto dobbiamo indossare la mascherina nei luoghi chiusi e all’aperto in presenza di affollamento o quando non è possibile rispettare la distanza interpersonale superiore di un metro. Sono convinto che questa nostra comunità continuerà ad affrontare questa emergenza con grande senso di responsabilità, come ha fatto fino ad ora”.

Nella giornata di ieri sono due i pazienti risultati positivi al Covid 19 a fronte dei 1492 tamponi effettuati nelle strutture della Regione Campania. In tutta la regione, dall’inizio dell’emergenza, sono stati “processati” 290745 tamponi di cui 4714 positivi. Una persona è stata dichiarata guarita oggi e nessun deceduto. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione.

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