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AVELLINO- Un bambino di tre anni, contatto stretto della trentenne di Atripalda risultata positiva due giorni fa dopo che era rientrata dalla Romania ed un trentenne di Santa Paolina, anche lui rientrato dall’estero, precisamente dalla Spagna, dove si trovava però non in vacanza ma per motivi di lavoro. A darne notizia è stata la stessa Asl di Avellino in una nota: «L’Azienda Sanitaria Locale comunica che sono risultati positivi al COVID 19 i tamponi riferiti a 2 persone, di cui: una residente nel comune di Atripalda, contatto stretto di un caso positivo, già inisolamento a seguito di un rientro dall’estero; – una residente nel comune di Santa Paolina, rientrata da un viaggio all’estero. L’Azienda Sanitaria Locale ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi». I due casi positivi che, a distanza di 48 ore dal ritorno del contagio in Irpinia e dopo poche ore di tregua hanno fatto di nuovo salire il numero dei casi di positività. Quattro nelle ultime 72 ore. Due, quelli di Atripalda, sono collegati ad un unico cluster familiare e fortunatamente si tratta di due casi asintomatici. La positività del bimbo è emersa dopo che erano scattate le misure di screening da parte dell’Asl sui contatti stretti e la ricostruzione della filiera di contagi che avevano interessato la ragazza, italiana ma di origini rumene, che ai primi di agosto aveva fatto rientro nella cittadina dell’hinterland avellinese. Anche in questa circostanza, proprio per l’obbligatorietà dei tamponi ai soggetti che rientrano da alcuni stati dell’Unio – ne, era emersa la positività. Diverso invece il secondo caso, che riguarda un giovane di Santa Paolina. Il ragazzo è rientrato venerdì sera dalla Spagna, dove lavora già da alcuni anni. E una volta giunto in Irpinia avrebbe deciso di sottoporsi al trst. quello che ha dato esito positivo. Dal momento del suo arrivo il ragazzo non avrebbe avuto particolari contatti e quindi, nonostante sia stata già avviata da parte dell’Asl di Avellino l’attività di monitoraggio dei contatti. Anche il primo cittadino di Santa Paolina Rino Ricciardelli è intervenuto, attivando l’isolamento domiciliare per il ragazzo che è risultato positivo e la quarantena per i familiari conviventi dello stesso, come previsto dalla normativa per il Covid-19: « Abbiamo appreso dall’Azienda Sanitaria Locale di Avellino che una persona residente a Santa Paolina-ha scritto il sindaco Ricciardelli- rientrata recentemente dall’estero, è risultata positiva al Covid 19.Con l’Amministrazione comunale abbiamo già adottato tutte le misure che la legge impone in questi casi. Siamo in stretto contatto con l’Asl per agevolare l’indagine epidemiologica sui contatti della persona risultata positiva. A tal riguardo vogliamo tranquillizzare la comunità: la situazione è monitorata costantemente e nulla viene lasciato al caso. Tuttavia, ancora una volta ribadiamo l’invito a tutti i cittadini ad osservare scrupolosamente le prescrizioni igieniche appositamente adottate per limitare i contagi, come il distanziamento sociale, il frequente lavaggio delle mani e l’uso della mascherina nei luoghi chiusi. Se manterremo tutti la calma, se saremo responsabili e se osserveremo la legge, insieme supereremo anche questo momento ». Ovviamente c’è la massima concentrazione affinchè non si corra il rischio di «focolai». Anche per il caso del trentenne di Avellino sono ancora in corso accrtamenti da parte dell’Asl e la situazione, almeno da una prima analisi dei tamponi non dovrebbe destare preoccupazioni. Anche in Campania il numero dei contagi continua a salire, dopo i cinque registrati alla mezzanotte di venerdì si sono aggiunti quelli che invece hanno interessato la Campania alla mezzanotte di sabato. Sono ben 22 i nuovi positivi al coronavirus (uno degli incrementi più rilevanti degli ultimi giorni) registrati ieri in Campania, su 1.675 tamponianalizzati. Lo rende noto il bollettino giornaliero dell’Unità di crisi della Regione, aggiornato alla mezzanotte scorsa. Iltotale delle vittime resta fermo a 438, con zero decessi nelleultime 24 ore, mentre si segnalano sei guarigioni con il totale che raggiunge quota ;4.251 dall’inizio dell’epidemia. Sono proprio i rientri dall’estero quelli che fanno più paura. Basti pensare che dopo i Balcani anche in Francia e Spagna il contagio sta salendo di nuovo vertiginosamente. In Francia i numeri della seconda ondata sono altissimi: 9.330 casi in una settimana, 2.288 in appena 24 ore, in netto aumento rispetto al giorno prima, a livelli che non si vedevano da maggio. A conferma, hanno spiegato le autorità sanitarie, di una «circolazione più attiva del virus su tutto il territorio, in particolare tra i giovani». Stessa situazione anche in Francia.

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