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AVELLINO- Due morti e cinquantasei contagi. E’ una delle giornate più nere sul fronte del Covid in Irpinia. E i primi risultati degli screening confermano come, purtroppo nelle aree focolaio la curva dei contagi continua a salire, soprattutto tra i contatti. Si parte dai due decessi. L’ultimo decesso in ordine di tempo è quello del sessantenne di Grottaminarda che era intubato da alcuni giorni al Covide Hospital. È deceduto nella serata di ieri, 14 ottobre, al Covid Hospital dell’Azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino, un 60enne di Grottaminarda .


L’uomo era arrivato al Pronto soccorso della Città ospedaliera il 6 ottobre scorso. Risultato positivo al nuovo Coronavirus, era stato ricoverato nella palazzina Covid. Le sue condizioni si sono aggravate e il 13 ottobre è stato intubato e trasferito nell’area dedicata alla terapia intensiva L’uomo presentava delle gravi patologie pregresse. Si tratta del secondo decesso in poche ore di una persona residente nel comune guidato da Cobino. Solo poche ore prima, invece, era deceduto un anziano di Cervinara ricoverato al San Pio di Benevento.


E il sindaco Caterina Lengua nella serata di mercoledì si è stretta ai familiari dell’ottantenne per rappresentare il cordoglio di tutta la comunità: «Cari amici, con dispiacere abbiamo appreso la notizia del decesso di un nostro concittadino che era stato ricoverato per le patologie di cui soffriva all’ospedale San Pio di Benevento ove gli veniva riscontrata la positività al Covid19. Cervinara tutta si stringe alla famiglia duramente provata per la perdita dell’anziano congiunto».


Si tratta dell’ottava vittima della seconda ondata di contagi in provincia di Avellino. Sei solo negli ultimi dieci giorni i decessi registrati dopo la positività al Covid. Cinque dall’inizio della settimana. Il primo decesso è avvenuto nella notte tra sabato e domenica, quando un ottantasettenne di Avella, ricoverato dal 16 settembre per positività. Intorno alle quattordici, infatti, è deceduta al Covid Hospital dell’Azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino, una ottantunenne domiciliata ad Avellino. La donna era arrivata al Pronto soccorso della Città ospedaliera il 5 ottobre scorso. Risultata positiva al Covid- 19, era stata ricoverata nell’Unità operativa di Malattie Infettive e poi trasferita al Covid Hospital. Nel pomeriggio il terzo decesso, si tratta proprio del sessantottenne che sabato pomeriggio, a causa delle sue gravi condizioni era stato intubato. Il terzo deceduto in poche ore è un sessantottenne di Cervinara , l’uomo era arrivato al Pronto soccorso della Città ospedaliera in condizioni critiche il 9 ottobre scorso. Risultato positivo al Covid-19, era stato ricoverato in terapia subintensiva per essere intubato dopo qualche ora era stato intubato.


Qualche giorno prima era toccato ad uno dei contagiati di Mirabella Eclano. Un settantunenne residente a Mirabella Eclano. L’uomo, affetto da Covid-19, era arrivato al Pronto soccorso della Città ospedaliera il 3 ottobre scorso. Ricoverato nell’Unità operativa di Malattie Infettive, il 6 ottobre era stato trasferito al Covid Hospital, dove ieri è deceduto per un improvviso arresto cardiaco. L’uomo era affetto da patologie pregresse. Si tratta di uno dei ventotto partecipanti che erano stati contagiati, secondo le indagini epidemiologiche del Sep Asl durante un pellegrinaggio il sedici settembre a San Giovanni Rotondo. Uno dei vari «focolai» scoppiati nella cittadina eclanese e che ha portato in pochi giorni a più di sessanta contagi, tra cui quelli di numerosi studenti delle scuole primarie nel comune della Valle del Calore.


La prima vittima dall’inizio di questa seconda ondata legata in particolare ai rientri dall’estero era stata registrata ad agosto scorso, si trattava del primo paziente intubato dopo la tregua estiva e il bilancio nero del lockdown e coinvolto nel focolaio scoppiato nella zona serinese tra i contatti di un gruppo italo-sudamericano. Una giornata boom per i contagi. Cinquantasei. A partire dai 5 a Baiano, contatti di positivo; 3 a Calabritto, contatti di positivo; 1 a Cervinara, contatto di positivo; 2 a Flumeri, contatti di positivo; 2 a Forino; 1 a Frigento; 3 a Marzano di Nola, contatti di positivo; 3 a Mercogliano; 16 a Mirabella Eclano, contatti di positivo; 2 a Montoro, contatti di positivo; 2 a San Martino Valle Caudina; 2 a San Potito Ultra, contatto di positivo; 2 a Sirignano, di cui uno ricoverato presso il “Moscati”; 1 a Solofra, ricoverato al Moscati; 2 a Sperone; 1 a Venticano. La situazione più grave resta quella di Mirabella Eclano.


Il sindaco Giancarlo Ruggiero nella serata di mercoledì ha comunicato gli esiti dello screening su 88 tamponi degli oltre 400 eseguiti lunedì in modalità drive-in. «Anche se la percentuale potrebbe sembrare elevata, e’ un numero di positivi che ci aspettavamo, in quanto nell’elenco vi sono tutte persone che sono state a contatto con altre già positive. In questo elenco non vi sono ragazzi, ne’ delle scuole di Mirabella ne’ di quelle di Calore. Spero di ricevere il risultato dei restanti tamponi eseguiti a Mirabella Eclano». Il contagio continua dunque a salire senza freni in tutta la provincia.

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