X
<
>

Tempo di lettura 3 Minuti

ARIANO IRPINO – «I pazienti sono stati posti in isolamento in stanze singole ed è stato allertato il servizio “118” al fine di verificare il loro trasferimento nelle strutture ospedaliere». La direzione del Cento Minerva, rispetto alle 10 persone risultate positive, precisa che si tratta di pazienti per lo più asintomatici o pauci sintomatici. Sono nove pazienti e un operatore e tranne un anziano che è stato trasportato in ospedale dal 118 per patologie pregresse, restano tutti all’interno della struttura di contrada Serra.


Era atteso il risultato dei test di massa realizzati presso il centro Minerva ed è arrivata la notizia dei dieci contagiati. C’erano state purtroppo delle avvisaglie la scorsa settimana. La direzione ha avviato le procedure necessarie dopo aver ricevuto il responso dei test. E’ stato in contatto continuo con il servizio epidemiologico e prevenzione  dell’Asl.


Il Centro aveva scelto, per motivi precauzionali, di sottoporre periodicamente a tampone tutti i pazienti, i dipendenti e le figure professionali che in ogni caso hanno accesso alla struttura. Il dato è giunto ieri mattina ed è stato trasmesso anche al sindaco Enrico Franza. Il quale ha riunito immediatamente la Giunta impegnata sulla questione. Anche perché il Centro aveva chiesto all’Asl cosa fare e come, eventualmente, trasferire i contagiati e dove. Il Comune è stato investito del problema e la Giunta per tutta la prima parte della giornata ha valutato come muoversi. Il sindaco ha preso contatti con il vertice dell’Asl, proponendo anche di poter consegnare locali come Residence Covid. Ma naturalmente ha chiesto che il prezzo fosse l’Asl a pagarlo. Il Comune di Ariano aveva avviato da giorni una ricognizione per verificare se vi fossero le condizioni per creare una Residence Covid ed erano state monitorate diverse strutture ricettive della città.
Per questo motivo dal Comune si dicono pronti ad attivare i locali in poco tempo. Ma l’interlocuzione con i vertici Asl nel primo pomeriggio si sarebbe interrotta perchè l’Azienda è alla ricerca di locali concessi gratuitamente. Era venuta fuori anche una notizia che coinvolgeva Savignano. Ma è apparsa subito poco percorribile, perchè la struttura comunale non sarebbe idonea.


La direzione del Centro è stata in continua riunione per far fronte a questa nuova situazione. «L’aggiornamento Covid – come si legge in una nota del Centro – «è stato tempestivamente comunicato all’Azienda Sanitaria Locale di Avellino. E nel contempo sono state, cautelativamente, sospese tutte le attività ambulatoriali. Nelle prossime ore i pazienti risultati positivi saranno sottoposti al secondo tampone per verificare se la loro condizione sarà confermata». Il vertice del Minerva aggiunge che «Nei giorni scorsi, delle cinque persone risultate positive al primo tampone solo due hanno riportato positività al secondo tampone di conferma».


Fin qui la cronaca delle ultime ore, ma è inevitabile che torna a salire la preoccupazione all’interno della struttura, come tra i parenti degli ospiti. Le ultime immagini del Centro Minerva sono legate alla triste conta delle vittime del primo lockdown: è anche una delle Rsa finite nel mirino della Procura della Repubblica di Benevento dopo lo scoppio di un vero e proprio focolaio.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

shares