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Ancora anziani che soccombono. Sono deceduti la scorsa notte, presso l’azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, due pazienti Covid positivi, un 82enne di Avellino e un 89enne di Roccarainola. L’anziano avellinese era ricoverato in terapia subintensiva nell’Unità operativa di Medicina d’urgenza dal 15 novembre, nella notte le sue condizioni si sono ulteriormente aggravate ed è stato trasferito in terapia intensiva.

L’89enne di Roccarainola è deceduto al Covid Hospital dove era ricoverato in terapia subintensiva dal sette novembre. Presso l’ospedale Frangipane di Ariano Irpino risultano ricoverati quattro pazienti su sette posti letti in Terapia intensiva; 12 su 12 posti letto in medicina Covid, e 26 pazienti in area Covid, di cui 16 su 16 posti letto in Medicina e 10 su 10 posti letto in subintensiva.

Quanto alla mappa dei contagi, l’Azienda Sanitaria Locale ha comunicato che su 1.345 tamponi analizzati, sono risultate positive al Covid 148 persone: 2 residenti nel comune di Altavilla Irpina, 4 ad Ariano Irpino, 5 ad Atripalda, 10 ad Avella 12 ad Avellino, 4 a Baiano, 10 a Bisaccia,1aCalitri,1a Caposele, 1 a Capriglia Irpina, 6 a Cervinara, 1 a Cesinali, 2aChiusano San Domenico,1 a Conza della Campania, 1 a Fontanarosa;1aForino,3a Gesualdo, 7 a Grottaminarda, 2 a Lioni, 3 a Mercogliano; – 2 a Mirabella Eclano, – 3 a Montefalcione, 3 a Monteforte Irpino, 4 a Montella,2aMontemarano,2a Montoro, 2 a Morra de Sanctis, 2 a Mugnano del Cardinale, 4 a Nusco, 1 a Prata Principato Ultra, 4 a Pratola Serra, 7 a Roccabascerana, 5 a Rotondi, 1 a San Mango sul Calore, 2 a San Martino Valle Caudina, 2 a San Michele di Serino, 2 a Santa Paolina, 1 a Sant’Andrea di Conza, 3 a Sant’Angelo dei Lombardi, 1 a Scampitella, 8 a Sirignano; – 2 a Solofra, 4 a Sperone, 1 a Torre Le Nocelle, 2 a Tufo, 1 a Vallata.

I contagi sono in calo, sul piano più generale, ma restano delle punte più alte soprattutto nel baianese, tra Avella, Baiano, Sirignano, Sperone. Si notano picchi più alti anche a Cervinara e Roccabascerana, e, per l’alta Irpinia, a Bisaccia, con ben dieci casi attestati nella giornata di ieri, oltre i sette di Grottaminarda. Calati i casi ad Avellino, ieri se ne sono registrati dodici.

Tornando ad Ariano, resta sempre aperta la discussione sull’ospedale Frangipane. Dopo la nota del Comitato della Tutela e Salvaguardia dell’Ospedale di Ariano Irpino, la Direzione Sanitaria del P.O. “Frangipane” di Ariano Irpino precisa che non vi è alcun “focolaio di infezione” all’interno dell’ospedale. «Infatti, in tutti i casi di positività riscontrati tra gli operatori in servizio presso il presidio, si tratta di dipendenti che lavorano in Reparti Non Covid, e solo il tempestivo intervento da parte della direzione, attraverso lo screening tramite tampone naso-faringeo, ha consentito di circoscrivere il contagio avvenuto nelle UU.OO. di Chirurgia e Ortopedia. Nei reparti del presidio sono state sempre rispettate le procedure di pre-triage e le norme di sicurezza, a partire dall’uso di DPI specifici ».

Secondo quanto riferito dall’Asl «non sussiste alcuna “colpevole negligenza” da parte della Direzione Sanitaria e dei Direttori Responsabile delle UU.OO. L’Ospedale è fornito di una sola Tac e, proprio per questo, sono state precauzionalmente emanate direttive da adottare, al fine di evitare interferenze tra pazienti Covid e Non Covid. A tali direttive si aggiungono quelle emanate dalla Direzione Sanitaria per descrivere con chiarezza i percorsi dedicati all’interno del P.O. “Frangipane”».

L’Ospedale è fornito inoltre di tre barelle di bio-contenimento per una maggiore sicurezza nel trasporto dei pazienti Covid positivi, mentre vengono effettuate periodicamente sanificazioni all’interno delle aree interessate, certificate dalla GSI. La Tal nei locali del P.S. è stata dismessa e rottamata, «in quanto non rispondente allo standard di qualità e sicurezza previsto.

L’Area Covid lavora in piena sicurezza come verificato in sede di controlli. A differenza della prima ondata epidemica, nessun reparto, tranne la Medicina Generale trasformata in Medicina Covid, è stato chiuso ma tutti sono attivi per le Emergenze/Urgenze, come da disposizione della Regione Campania. L’Ospedale “Frangipane” è classificato come DEA di Primo Livello e la sua funzione, superata l’attuale emergenza Covid, riprenderà con l’apertura di nuovi reparti e servizi diagnostici al fine di rispondere, in maniera ancora più efficace, ai bisogni sanitari della comunità».

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