X
<
>

Tempo di lettura 3 Minuti

A fronte delle 427 nuove guarigioni dichiarate dal Servizio di Epidemiologia dell’Asl, il virus non rallenta la sua capacità di uccidere: tra ieri e l’altro ieri sera sono morte otto persone tra i due ospedali di Ariano e Avellino, di cui cinque di altrettanti comuni irpini e tre della provincia di Napoli. Se ad oggi si contano 2069 persone guarite su 6657 casi positivi registrati nella seconda ondata, 427 sono i guariti dichiarati solo per la giornata di ieri in 85 comuni della provincia di Avellino.

Un dato confortante, non lo è l’elenco delle persone che non ce l’hanno fatta, alcune delle quali neanche troppo avanti con l’età. La lista si è allungata alla Città ospedaliera, dove deceduto nell’Unità operativa di Medicina d’Urgenza, un 81enne di Montoro. L’uomo, positivo al nuovo Coronavirus, era ricoverato in terapia subintensiva dal 23 novembre. Ieri mattina sono deceduti nella terapia intensiva del Covid Hospital, tre pazienti positivi al nuovo Coronavirus: una 68enne di Domicella, un 73enne di Montella e un 77enne di Solofra.

La donna era ricoverata dal 4 novembre in gravi condizioni in terapia intensiva, in subintensiva di Medicina d’urgenza il 73enne, dal 20 novembre, e il 19 novembre era entrato in terapia intensiva. Il 77enne era ricoverato in terapia subintensiva nell’Unità operativa di Medicina d’Urgenza dal 19 novembre; le sue condizioni si sono aggravate ed è stato trasferito in terapia intensiva. Sempre nella giornata di ieri sono deceduti all’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati altri due pazienti, questa volta della provincia di Napoli: un 39enne di San Paolo Bel Sito e un 77enne di Ercolano.

Il 39enne era ricoverato dal 21 novembre in terapia subintensiva al Covid Hospital ed era stato trasferito in terapia intensiva il 27 novembre. Soffriva già di patologie pregresse, e purtroppo non ce l’ha fatta nonostante la sua giovane età. Il 77enne era stato ricoverato il 20 novembre nell’Unità operativa di Malattie Infettive e il 24 era stato trasferito al plesso ospedaliero Landolfi di Solofra.

Attualmente risultano ricoverati in terapia intensiva 9 pazienti positivi al nuovo Coronavirus. Due pazienti sono invece deceduti all’ospedale Frangipane di Ariano: un 89enne di Caposele, ricoverato in Area Covid, e un 76enne di Castellammare di Stabia che era ricoverato in Terapia intensiva. Presso il Frangipane di Ariano risultano ricoverati due pazienti in Terapia intensiva, 12 un Medicina Covid, 23 in Area Covid, di cui 13 in medicina e 10 in Subintensiva.

Sul fronte dei contagi, è caalto il numero dei tamponi: su 935 effettuati sono risultate positive 109 persone: 10 ad Altavilla Irpina, 4 ad Ariano Irpino, 2 ad Atripalda, 3 ad Avella, 8 ad Avellino, 1 a Bagnoli Irpino, 3 a Baiano, – 1 a Bonito 3 a Calitri, 1 a Cassano Irpino, 2 a Cervinara, 1 a Chiusano di San Domenico, 4 a Domicella, 1 a Flumeri; 1 a Forino; – 6 a Gesualdo; – 3 a Grottaminarda; – 1, residente nel comune di Lauro;2aLioni;-1aMercogliano; – 4 a Monteforte Irpino; – 3 a Montella; 1 a Monteverde; 7 a Montoro, 3 a Mugnano del Cardinale, – 1 a Pago Vallo Lauro, 1 a Pietrastornina, 4 a Roccabascerana;1aRotondi;1aSan Martino Valle Caudina, 1 a San Nicola Baronia, 1 a San Sossio Baronia, 3 a Sant’Andrea di Conza, 1a Sant’Angelo dei Lombardi,1aSerino,5 a Sirignano, 3 a Solofra, 5 a Sperone; 1 a Tufo, 1 a Vallata, 1 a Venticano, 2 a Villamaina.

Dalla mappa comunicata ieri dall’Asl di Avellino si nota come nella città capoluogo si cominci a respirare. I numeri dei contagi delle ultime settimane non sono mai stati confortanti, ieri finalmente la schiarita, che riguarda sostanzialmente anche i grandi centri dell’hinterland avellinese. Da segnalare invece la curva in crescita per Altavilla Irpina, con ben dieci casi, mentre a Cervinara, che sta lentamente riprendendosi rispetto alla prima ora, ormai si può dire, con le dovute cautele, che il peggio è passato.

Qui è stato compiuto uno sforzo notevole per evitare il peggio, e ancora l’altro giorno sono stati somministrati centinaia di tamponi alla postazione Drive in, di fatto, uno screening di massa, se si sommano questi test ai precedenti effettuati fino ad ora. Resta sempre alta l’attenzione in comuni come Montoro, Avella, Sperone, dove si registrano ancora alcuni casi, dopo l’ondata che ha travolto queste comunità. Una buona notizia, come raccontiamo a pagina 6, le dimissioni del sindaco di Bisaccia, Marcello Arminio, che era stato ricoverato all’ospedale Frangipane di Ariano Irpino.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

shares