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AVELLINO- Comune di Avellino e Azienda sanitaria locale avviano ufficialmente l’iter tecnico-amministrativo per stabilire la tempistica necessaria per aprire il Centro per l’Autismo di Avellino.


Un’opera la cui consegna, un miraggio da un ventennio, sembrava cosa fatta nel luglio 2019, quando la ditta incaricata ai lavori dichiarò concluso l’intervento, salvo collaudo di sicurezza, allaccio delle utenze, e altre minimali rifiniture. Da allora, complice anche lo scoppiare di una pandemia, il destino della struttura socio-sanitaria di Valle era finito di nuovo nel cassetto, salvo tornare d’attualità in occasione dell’apertura dell’analoga struttura a Sant’Angelo dei Lombardi. In quella occasione, giovedì scorso, sia il manager dell’Asl, Maria Morgante che il sindaco di Avellino, Gianluca Festa parlarono di un imminente sopralluogo a Valle per verificare lo stato dell’arte. Una prima interlocuzione tra le parti c’è stata già nella giornata di ieri, per una visita di carattere meramente tecnico nella struttura per ragionare su eventuali nuovi lavori da fare per dichiarare davvero il Centro concluso.


E, come denunciato più volte nei mesi scorsi, i danni dell’incuria e del tempo passato, sono evidenti già all’esterno della struttura, con le pareti tinteggiati di blu, il colore simbolo dell’autismo, ormai sbiadite e a tratti con infiltrazioni d’acqua.
Resta da capire quali e quanti interventi necessita l’interno della struttura e, soprattutto, la stima economica. Sul punto il sindaco di Avellino ha già parlato di un confronto avuto con i colleghi rappresentanti del Piano di zona “ anche in modo da poter mettere l’Asl in condizione di avere anche una provvista economica per far partire il servizio che, è evidente, va finanziato con fondi regionali”.


Solo una volta che i lavori saranno realizzati, il Comune potrà effettivamente autorizzare l’Asl alla gestione dei servizi che, come detto, per lo star up dovranno passare per una rete di collaborazione con la Regione Campania, per un Centro che, al pari di Sant’Angelo, sarà a gestione pubblica.


Sullo sfondo l’Asl torna a chiarire come, in virtù di un accordo raggiunto con il Comune oltre due anni fa, è vero che a Valle sarà trasferito anche il reparto di neuropsichiatria infantile del Centro Australia, ma questo non inficerà in alcun modo l’erogazione dei servizi dedicati ai soggetti affetti dallo spettro autistico.
Sul punto ha garantito lo stesso Governatore Vincenzo De Luca, sempre in occasione del taglio del nastro al centro di Sant’Angelo dei lombardi, promettendo che l’irpinia quanto prima sarà dotata di due strutture vocate alla cura dei soggetti autistici e, per quanto riguarda Avellino anche con la presa in carico.

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