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CALITRI- I numeri dei contagi per Covid in Irpinia sono raddoppiati in pochi giorni. La terza ondata ormai è data da tutti alle porte e i focolai attivi in alcune aree continuano a fare paura. Uno di questi è senza dubbio quello di Calitri. Il paese dell’Alta Irpinia in pochi giorni è giunto a registrare ottantasei casi, con due ragazze guarite che fanno scendere il numero a ottantaquattro, ma in isolamento ed in attesa del tampone ci sono almeno cento persone. Tra isolamenti e contagi anche a Calitri non mancano i bambini.

Anche di pochi anni, quelli dell’asilo. Intere famifglie contagiate ed il sindaco, Michele Di Maio alle prese con una vera e propria emergenza: «Care concittadine, cari concittadini, così come richiesto dall’Asl, anche oggi ho emesso 22 ordinanze di quarantena ed isolamento a carico delle persone positive e dei propri familiari conviventi. Beninteso, chi avesse superato i giorni di isolamento previsti dalla legge può rivolgersi al proprio medico di famiglia. Restiamo uniti, rispettiamo le leggi e dimostriamo di essere una comunità solidale ».

Questo è il messaggio che la fascia tricolore ha lanciato alla sua comunità ieri sera. Ma il pomeriggio non è stato certo facile, visto che il bollettino dell’Asl ha confermato i numeri e le più gravi delle previsioni: «L Asl mi ha comunicato altre 42 persone positive, già in isolamento da diversi giorni. Nel frattempo si sono negativizzate due persone. Ricapitolando al momento sembra che l’Asl abbia preso in carico quasi tutte le persone segnalate. Stamattina ho protocollato ed inviato all’Asl ed al prefetto, la quinta nota, in 5 giorni, di richiesta dell’unità mobile e del punto di vaccinazione. Manteniamo la calma, un piccolo segnale di ripresa è rappresentato da due giovani ragazze che si sono negativizzate. Continuiamo a mantenere il distanziamento fisico, indossare le mascherine e lavare spesso le mani».

Quello che ha scritto nel pomeriggio Di Maio. E ora si attendono misure anche da parte dell’Asl per contenere questo focolaio sempre più allargato. 174 i casi di contagio su 1.897 tamponi processati ed una mappa del virus che si allarga sempre di più in tutta la provincia: 2 ad Aiello del Sabato; 10 ad Ariano Irpino; 1 ad Atripalda; 8 ad Avella; 15 ad Avellino; 3 a Baiano; 3 a Bisaccia; 42 a Calitri; 1 a Candida; 1 a Castel Baronia; 5 a Contrada; 2 a Domicella; 5 a Fontanarosa; 1 a Frigento; 1 a Gesualdo; 4 a Grottaminarda; 1 a Lacedonia; 3 Lauro; 3 a Lioni; 1 a Marzano di Nola; 7 a Mercogliano; 3 a Mirabella Eclano; 13 a Montefalcione; 1 a Montefredane; 7 a Montemiletto; 1 a Montoro; 2 a Moschiano; 1 a Mugnano del Cardinale; 5 a Pago del Vallo di Lauro; 1 a Pietrastornina; 1 a Quadrelle; 1 a Quindici; 1 a San Martino Valle Caudina; 1 a Sant’Angelo a Scala; 1 a Senerchia; 2 a Serino; 2 a Sirignano; 2 a Solofra; 4 a Sperone; 1 a Sturno; 1 a Taurano; 3 a Torre Le Nocelle; 1 a Trevico.

Basti pensare che si sfiorano i mille casi nuovi casi in 8 giorni. I casi sono in aumento un po ovunque. Basti pensare che sono tornate le doppie cifre sia ad Ariano Irpino che a Montefalcione. E tra Contrada e Forino c’è un altro focolaio che preoccupa non poco. A Contrada il sindaco Pasquale De Santis ha fatto il bilancio ed un appello della fase delicata. «10 nuovi positivi sul nostro territorio. Al momento i casi sono 59». Ed è un numero che neanche nella fase più grave della seconda ondata è stato raggiunto.

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