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AVELLINO- E’ cominciata una nuova settimana di “sosta libera in città”, in luogo del malfunzionamento della gran parte degli 80 parcometri dislocati sul territorio del Comune di Avellino. Per questo l’amministrazione comunale starebbe valutando la possibilità di riattivare il servizio di pagamento tramite i “grattini”. Si tratta delle schede di parcheggio prepagate che in genere sono acquistabili presso i sali e tabacchi o altre rivenditori autorizzati note, appunto, come grattini perché presentato delle sezioni argentate relative all’anno, mese, giorno, ora e minuti dell’inizio della sosta.

Il tagliando si acquista dal rivenditore, si gratta per l’orario di sosta stimato e poi si espone sul cruscotto, proprio come i ticket generati dai parcometri. Una valutazione al vaglio degli uffici comunali che potrebbe rivelarsi fondamentale in attesa della proroga dell’affidamento del servizio di scassettamento e svuotamento dei parcometri, come noto sospeso dallo scorso 21 aprile.

Se in una prima fase il manager dell’Acs, Paolo Spagnuolo, aveva inteso rinnovare l’affidamento in proroga per garantire il proseguo del servizio, è stato successivamente bloccato dal Comitato di controllo analogo che, con i dirigenti Enzo Lissa e Michele Arvonio, ha valutato le proroghe contrattuali firmate da Spagnolo in violazione con il Codice dei contratti.

Intanto però nemmeno da Palazzo dal consigliere di minoranza Nico – la Giordano, ha già perso incassi per oltre 200mila euro. E sempre a proposito di parcheggi, il sindaco Gianluca Festa è chiamato a risolvere anche la grana della chiusura dello spazio di sosta interrato del Comune di Avellino, in luogo di mancati lavori di adeguamento di sicurezza antincendio che si sarebbero dovuti svolgere non più tardi dell’inizio del 2020.

Ieri mattina una ditta incaricata dell’Ente avrebbe già fatto un primo sopralluogo nel parcheggio interrato per valutare lo stato dei luoghi. I tecnici nelle prossime ore dovrebbero depositare all’Ente una relazione che descriva nel merito la tipologia di interventi da effettuare, necessari per la successiva richiesta ai Vigili del Fuoco del certificato antincendio, non rinnovato sempre da gennaio 2020.

La tempistica non è ancora stata definitiva, ma è evidente almeno per tutto il mese di giugno il parcheggio comunale è destinato a rimanere chiuso, con buona pace dei dipendenti, così come della parte politica a cui, intanto, è stato inibito l’accesso anche nello spazio d’ingresso del Palazzo comunale, salvo nei giorni di svolgimento dei Consigli comunali.

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