Tempo di lettura 3 Minuti

AVELLINO- Capodanno con la «Dama bianca» per la provincia di Avellino. Neve, quella che è arrivata anche dopo la prevista allerta della Protezione Civile, senza però gravissimi disagi, anche se è sulla viabilità che si temono i maggiori problemi soprattutto per il rischio ghiaccio. Ma i danni invece sono arrivati eccome a causa del vento fortissimo, che ha interessato in particolare le zone della Bassa Irpinia. Montorese e Vallo Lauro, dove Colonnina scesa allo zero in gran parte della provincia. Grandine e vento hanno interessato quasi tutti i comuni della provincia. Bianche tutte le vette montane, dal Partenio al Terminio, passando per i monti di Avella. Un’antivigilia nel segno del grande freddo, quello che ha interessato ieri l’Irpinia. Pochi disagi, quelli maggiori sono stati vissuti causa ghiaccio lungo l’Ofantina. Nella mattinata infatti, un tir si è ribaltato lungo la strada di collegamento all’altezza di Lioni. Tanto che per alcune ore è stato chiuso il traffico proprio sulla strada che collega all’Alta Irpinia. Come è stato comunicato dall’Anas nella giornata di ieri: La ss. 7 “Appia” è provvisoriamente chiusa, in entrambe le direzioni, al km 350,400 in località Lioni in provincia di Avellino, per un mezzo pesante ribaltato. Il traffico al momento è deviato sulla viabilità secondaria segnalata in loco. Sul posto è presente il personale di Anas e delle Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione». Il lavoro per ripristinare la viabilità lungo l’Ofantina è stato condotto dal personale dei caschi rossi del Comando Provinciale di Avellino, che hanno lavorato per ore, anche con l’ausilio di un autogru dei caschi rossi.ll mezzo, vuoto, viaggiava in direzione Bari quando all’altezza di Lioni a causa del manto viscido è finito fuori dalla carreggiata. Ci sono volute sette ore di lavoro per i Vigili del Fuoco per rimetterlo in carreggiata senza danni. Infatti l’intervento, scattato intorno alle dodici e venti si è concluso alle diciannove e trenta. L’ autotreno che trasportava mobili guidato da un’autista di Altamura, illeso, essendo di notevoli dimensioni ha comportato un lavoro lunghissimo per il personale dei caschi rossi agli ordini del comandante Ponticelli. Sul posto infatti, oltre alla squadra di Lioni è intervenuto anche un mezzo autogru del Comando Provinciale di Avellino. Ma è stato anche il vento a causare una serie di danni. Raffiche di vento di tramontana che hanno sferzato gran parte della provincia. Un dramma sfiorato a Montoro. Nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 15, alla frazione San Pietro, un grosso albero è caduto improvvisamente in strada. L’arbusto è stato abbattuto dal vento forte che tirava questa mattina su gran parte della provincia. E’ finito su una macchina lasciata in sosta dal proprietario solo pochi istanti prima. Fortunatamente, dunque, all’interno non vi era nessuno. La macchina ha riportato molti danni alla parte posteriore. Tabelloni divelti e alberi spezzati anche nelVallo di Lauro, dove il vento ha creato numerosi danni. Secondo la Protezione Civile della Regione Campania, tra oggi e domani è possibile un’ulteriore diminuzione delle temperature minime, con la formazione di gelate durante le ore notturne a quote basse: per questo motivo, sono stati invitati tutti gli utenti ad adottare accorgimenti che possono limitare i fenomeni di congelamento dei contatori. Alla presenza di basse temperature è consigliabile proteggere con materiale isolante i contatori ubicati al di fuori dei fabbricati e, se le temperature si abbassano al di sotto dello zero, è opportuno lasciar scorrere durante la notte un filo d’acqua da un rubinetto interno all’abitazione. Un fine anno con la colonnina che tenderà a scendere dunque.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA