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UFITA – Un primo risultarono, non negativo, è stato raggiunto nella vertenza dei lavoratori forestali della Comunità montana dell’Ufita. I lavoratori che hanno tenuto un presidio in mattinata presso la sede dell’ente montano, sono riusciti a tarda ora ad avere un confronto con il presidente Carmine Famiglietti. L’incontro è avvenuto a Castel Baronia dove si spostato a tarda mattinata il presidio. Ed è avvenuto anche grazie all’impegno della Prefettura e soprattutto della mediazione posta in essere dalla vice Questora, Maria Felicia Salerno. Già in mattinata aveva avuto uno scambio di notizie dal capo del personale, Pio Di Minno, Si è giunti all’intesa di svolgere un nuovo incontro mercoledì presso la sede della Comunità montana. A quel punto i sindacati porranno sul tappeto le rivendicazioni dei lavoratori e comunque a questo punto i 398 mila euro non sono spendibili per pagare gli stipendi. Come aveva ricordato pure il presidente Famiglietti la somma non è sufficiente a rispondere alla necessaria copertura finanziaria. Tuttavia, le organizzazioni sindacali, ricordano come l’Ente sia destinatario, a breve, di una somma pari a 640 mila euro, e l’auspicio è «che almeno quelli siano destinati per questo scopo». Naturalmente dall’esito dell’incontro di mercoledì si capirà come si muoveranno i lavoratori. Il presidio  di ieri ha visto la presenza di oltre centocinquanta lavoratori.  Quasi il doppio per i sindacati. Ma c’è stata una presenza che è piaciuta molto ai lavoratori, quella del sindaco di Ariano Irpino, Enrico Franza. «Siamo qui a testimoniare che la città di Ariano Irpino, deve essere vicina agli amici della Comunità Montana perchè questa situazione così drammatica venga  risolta nel più breve tempo possibile e perchè  sia riconosciuto  il diretto al lavoro e a vivere dignitosamente attraverso la collaborazione di tutte le istituzioni, che abbiano a cuore le sorti di un territorio».