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Qualcosa si muove: il reddito di cittadinanza non si può dire solo un sussidio assistenzialistico, ma contribuisce anche a trovare lavoro. I dati lo confermano. Il merito va a 2900 navigator dei vari centri per l’impiego regionali.

E invece per ministero del Lavoro e Anpal, l’agenzia nazionale per le politiche attive che gestisce i navigator, il 33 per cento dei percettori del reddito ha sottoscritto almeno un contratto entro l’inizio di novembre 2020. In Campania 61mila aver avuto questa possibilità su un totale di 325mila che hanno un patto per il lavoro, cioè la richiesta di impegno in base alle competenze del percettore del reddito di cittadinanza che è vincolato ad accettare almeno una su tre offerte di lavoro congrue (una in caso di rinnovo).

Ad Avellino sono in 3mila ad aver firmato un contratto con il meccanismo del reddito: il 24 per cento dei 12mila dei “sussidiati”. Ed sono 1800, al 31 ottobre ad avere ancora un contratto attivo.

Numeri ben più significativi a Napoli: 200mila per il patto per il lavoro, 33mila che hanno trovato un “posto”, 18mila se lo sono tenuto. A Salerno seimila e cento ringraziano l’Anpal per il contratto, 11mila e 400 hanno avuto almeno una opportunità di guadagno su un totale di 43mila sottoscrittori di proposte di lavoro legate al reddito.

A Caserta settemila disoccupati hanno finalmente un contratto, su un totale di 55mila e trecento sotto tutela dell’ Anpal. A Benevento infine 1.300 contrattualizzati ad ottobre, su 9mila e 500 con un patto per il lavoro.

Certo, è aumentata la percentuale di persone in cerca di occupazione che si rivolgono ai centri: dal 3% del 2018 al 6,6% del 2020. Insomma il reddito di cittadinanza comincia a funzionare. E forse il merito un po’ è anche dei navigator, una figura definita inutile da molti, che in verità però ora un contributo lo sta dando. Peccato che il contratto a termine dei navigator scadrà il prossimo 30 aprile e di rifinanziamento nessuno ne parla. Per questo il 9 febbraio i navigator hanno deciso di manifestare davanti a Montecitorio e in altre città. Ap

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