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AVELLINO – “Sono stato sempre favorevole ad un congresso del Pd irpino in questi anni. Ho perso il conto degli anni di commissariamento. L’ultimo segretario eletto in una condizione di normalità è stato Carmine De Blasio”.
Vanni Chieffo è uno degli esponenti storici del Pd irpino e le sue idee politiche le ha palesate sempre in maniere netta, senza peli sulla lingua. “Il congresso va fatto, certo. Il Pd ha bisogno di organismi legittimati dalla base e su questo non ci sono dubbi, i militanti stanno aspettando da troppo tempo. Ma organizzarlo in questo momento non è facile, non mi sembra sicuro per ciò che sta succedendo a causa del Covid.
E allora quando?
A settembre mi auguro che ci siano le condizioni di sicurezza. Fare il congresso significa mobilitare le persone, far incontrare i circoli, i delegati, i candidati alla segreteria. Il problema Covid oggi ad Ariano non mi sembra sia stato ancora risolto. Non possiamo rischiare.
E per le elezioni regionali e comunali secondo lei quanto bisognerà attendere?
Si dovrebbero fare ad ottobre, c’è tempo per organizzarci.
Il candidato del Pd a Governatore è De Luca?
Ma se non è candidato De Luca chi può esserlo? Oggi De Luca da solo prende l’80 per cento dei voti. E poi c’è qualcuno altro che può rivendicare la candidatura a presidente della Regione? E in base a cosa?
E per quanto riguarda la coalizione, va avanti la trattativa con M5s e Sinistra Italiana?
Credo che si debba partire dal modello di coalizione di Governo e chi non è d’accordo con la candidatura di De Luca dovrebbe valutare bene prima di dire no. Il Governatore, da quello che leggo in qualche sondaggio, ha un indice di gradimento molto alto anche nel centrodestra.
A proposito di centrodestra quanto è forte la Lega in Campania e in Irpinia?
La Lega è in forte calo. Obiettivamente il problema è Salvini che è bravo solo quando di tratta di alzare la voce. Siamo stati fortunati a non averlo al Governo durante questa emergenza, non so che cosa sarebbe successo se ci fosse stato qualche ministro e un presidente del Consiglio leghista.
Dunque è d’accordo su come il Governo Conte ha gestito l’emergenza?
Al Governo non si può contestare nulla: era una situazione del tutto inedita. Il problema ora è velocizzare l’attuazione delle misure contro la crisi socio-economica. Colpa della solita burocrazia. In Italia abbiamo una burocrazia austro-ungarica per dimensioni ma non per efficienza.
Tornando alle Regionali, senza il congresso il Pd come sceglie i candidati?
Ci sono anzitutto gli uscenti dunque la presidente del consiglio regionale, Rosetta D’Amelio e il presidente della commissione agricoltura e fondi statali, Maurizio Petracca. Gli altri due della lista possono essere indicati dopo un confronto tra il commissario della federazione irpinia del Pd, Aldo Cennamo e i vari segretari dei circoli.

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