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AVELLINO – “Io sono già nel futuro che comincia. Per il resto, dalle poche cose che leggo, credo che siamo più in caduta che in crescita”. E’ stato Ciriaco De Mita a dare la cifra della giornata appena arrivato all’eliporto dell’ Asi dove si tiene l’assemblea dei sindaci riunita per il rinnovo dei vertici del Asi. Dopo qualche ora viene eletto presidente dell’Asi, Pasquale Pisano, sindaco di San Martino Valle Caudina. Succede a Vincenzo Sirignano che ha retto le redini del consorzio per cinque anni salvando il salvabile, considerato che, come ha spiegato durante l’assemblea, non ci sono soldi in cassa.

Nel comitato direttivo Asi entrano Yuri Giovino, sindaco di Lioni, Pasquale De Santis, sindaco di Contrada, il sindaco di Melito, Michele Spinazzola. Una postazione è appannaggio della Regione e si vedrà. L’alternativa a Pisano era il sindaco di Solofra, Michele Vignola, che durante la seduta ha manifestato la sua disponibilità, o meglio ha rappresentato un programma per lo sviluppo industriale dell’Irpinia. Vignola ha raccolto 14 preferenze, Pisano invece 19. Il nuovo presidente è sponsorizzato da due consiglieri regionali: Maurizio Petracca del Pd ed Enzo Alaia, rappresentate di Italia viva.

Anche Rosetta D’Amelio ha fatto la sua parte e Giovino è stato scelto nel comitato. Vignola, esponente del Pd, si è presentato come un outsider, senza sponsor, con delle proposte concrete, la consapevolezza di essere il sindaco del distretto industriale più importante dell’Irpinia. Ha pescato voti in ordine sparso per queste ragioni. Pisano ha spiegato il suo programma solo dopo il voto: “L’ente non vive una condizione facile. Siamo chiamati in questo momento ad avere un grande senso di responsabilità. Le aree Asi rappresenteranno nei prossimi anni una grande occasione di sviluppo per questa terra. Lavoreremo affinché il consorzio sia pronto a raccogliere le sfide del Recovery, della piattaforma logistica in Valle Ufita, lavoreremo per allargare le zone Zes, ponendo particolare attenzione ad Avellino, a Pianodardine, alla Valle Ufita La piattaforma logistica in Valle Ufita sarà la porta di accesso all’Irpinia. Guarderemmo a tutte le aree industriali, a Solofra, alla retroportualità provando a legarci a tutto ciò che nascerà intorno al porto di Salerno”.

“Non posso non menzionare la mia Valle Caudina, tanto bistratta in questi anni, dove c’è un ‘area industriale con molti lotti liberi, anche perché manca il sistema fognario e il piano di pubblica illuminazione. La Valle Caudina – ha detto ancora Pisano – può avere un ruolo determinante nell’ambito del Recovery. Tenete presente che per la Ferrovia Cancello-Benevento, adiacente all’area industriale della Valle Caudina, sono stati stanziati 120 milioni di euro. L’obiettivo è trasformare questa rete ferroviaria in una rete internazionale per collegare l’Alta Capacità di Afragola, che sta sulla Napoli-Milano con la Napoli-Bari. Queste sono le iniziative tenendo i conti a posto, riducendo i debiti, stando attenti alla disponibilità di cassa”.

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