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AVELLINO – “Non serviva questo episodio per dire che, tra il Governatore e il Movimento, non potrà esserci nessun tipo di dialogo, figuriamoci un accordo”. Lo ribadisce ancora una volta Valeria Ciarambino, capogruppo dei 5 Stelle in Regione Campania, a proposito dello strappo avvenuto venerdì tra Confindustria Avellino e i parlamentari irpini del Movimento. Ieri ad Avellinio l’incontro con i simpatizzanti del Movimento al Samantha della Porta per raccogliere proposte da inserire nel programma elettorale per le regionali. E il candidato non sarà De Luca.
“Il nostro non è un no pregiudiziale, ma nasce da 5 anni di consiglio regionale in cui abbiamo visto le schifezze che questo presidente ha fatto nelle nostre terre. Tutte le proposte migliorative del Movimento sono state sistematicamente cestinate senza neppure essere lette, ma solo perché portavano la firma sbagliata. Noi vogliamo qualcosa di completamente nuovo per l Campania, non le minestre riscaldate e i sistemi di potere incancreniti di cui questa terra non ha bisogno. La Campania va liberata, va fatta rinascere ed è quello che noi vogliamo fare con gente nuova, persone di valore di questa terra”. Ci sono il consigliere comunale, Ferdinando Picariello, l’ex sindaco Vincenzo Ciampi, gli assessori Maura Sarno e Rita Sciscio.
E’ l’inizio di un percorso di condivisione che parte dall’ascolto delle persone, della società civile per formulare una proposta che sarà poi sottoposta al capo politico Luigi Di Maio. Il M5s chiude al Pd aprendo al civismo. Carlo Sibilia, sottosegretario all’Interno, rincara la dose contro De Luca e il Pd: “Mentre a Grottaminarda andava in scena una marchetta elettorale per il governatore con capitani d’industria che attaccavano i parlamentari 5stelle, a Vallo della Lucania, il premier Giuseppe Conte – io ero con lui – firmava con 100 sindaci il manifesto per il Mezzogiorno che mette insieme idee e progetti per lo sviluppo delle aree interne “.
Sibilia che non nega “la fase difficile che attraversa il M5s”, ma nello stesso ricorda i risultati ottenuti dal Governo – dal reddito di cittadinanza al taglio dei parlamentari, alla legge spazzacorrotti -. E ricorda come il M5s sia cresciuto in Campania: alle ultime elezioni regionali quattro anni fa 7 i consiglieri eletti. Per Sibilia il M5s ha davanti “una grande occasione per Governare la Campania, dove ci sono condizioni positive: ma serve uno sforzo unitario, un sentimenti comune, essere compatti, condividere progetti”.
Michele Gubitosa in Valle Ufita era presente: “Il presidente di Confindustria Bruno ha detto delle inesattezze: ha parlato di un disastro combinato dai 5stelle nella Lioni-Grottaminarda ma noi siamo intervenuti proprio per tentare di fare chiarezza sulla lentezza esasperante dei lavori per poi affidare la realizzazione dell’opera alla regione sottraendola al commissario”.
E sulle Regionali: “Apriamo una fase di ascolto e di dialogo sui territori per creare una alternativa alla riproposizione del tandem De Luca-Caldoro. Entrambi hanno governato e sappiamo con quali risultati. E’ il momento di voltare pagina. L’alleanza con il Pd al Governo nazionale non è scontata, terremo la guardia alta. Appena suonerà il gong inizierò un tour in tutta l’Irpinia, comune per comune, per spiegare ai cittadini le nostre ragioni”.
Al concludere, Salvatore Micillo: “C’è sempre stata distanza da De Luca. In questa campagna elettorale questa differenza emergerà ancor più chiara. Noi vogliamo ascoltare la gente per raccogliere le loro istante e costruire un programma e una lista che possa rappresentarlo”.

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