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AVELLINO -L’esito delle elezioni regionali avrà come diretta conseguenza l’inasprimento dei rapporti del Consiglio comunale, con il sindaco Gianluca Festa, forte dell’elezione dell’alleato Livio Petitto, blinda ulteriormente la sua maggioranza. Ai venti consiglieri eletti alle amministrative, al netto di Carmine Di Sapio che recentemente ha lasciato il gruppo “Ora Avellino” fondato proprio da Petitto per ufficializzare il sostegno in Regione ad Enzo Alaia, (pur non lasciando l’area di maggioranza in Aula ndr), il sindaco Festa per strada ha guadagnato già altre due pedine.


Al sostegno della prima ora di Luigi Urciuoli, capogruppo del M5S ma ben collocato dalla parte di Festa da oltre un anno, di recente la maggioranza si è arricchita anche della presenza di Nino Montanile, eletto in minoranza nell’ala petracchiana, alla vigilia delle Regionali confluito nel progetto politico sponsorizzato da Petitto. Per il momento anche Montanile ha aderito ad un gruppo misto, senza formalizzare l’adesione ad uno specifico gruppo consiliare di maggioranza. Compatti per l’elezione di Petitto a Palazzo Santa Lucia, oltre che chiaramente la lista da lui fondata “Ora Avellino”, e le due di Festa, “Davvero” e “Viva la libertà, anche il gruppo “Vera”, diretta espressione in Aula dell’imprenditore Angelo Antonio D’Agostino. Quest’ultimo in campagna elettorale si è speso pubblicamente per l’ascesa di Petitto, fortificando l’alleanza di ferro che giù nel 2018 permise a Festa di essere eletto sindaco.


Per contro il simbolo Pd in testa al capogruppo Ettore Iacovacci, tra i più strenui sostenitori della riconferma di Maurizio Petracca, il gruppo “Laboratorio democratico” con Nicola Giordano che è la massima espressione in Aula del consigliere regionale appena rieletto, e non ultimo quello che fu il gruppo “Mai più” con Luca Cipriano. L’ex candidato sindaco nei mesi scorsi, proprio insieme a Petracca, ha ufficializzato il ritorno nel Pd, insieme alla collega di gruppo Marietta Giordano.


Il prossimo e fisiologico obiettivo dovrebbe essere la costituzione gruppo unico in Consiglio con il simbolo del Partito Democratico. Del resto, al netto di Franco Russo, che per la Regione ha sostenuto la candidatura di Michelangelo Ciarcia, appartenente alla stessa “Areadem”, tutti gli altri consiglieri hanno supportato ufficialmente la candidatura di Petracca. Discorso a parte per il consigliere di Avellino prende parte, Francesco Iandolo che, per quanto avrebbe votato per Petracca, dovrebbe rimanere in un’area distinta in Aula.

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