Tempo di lettura 3 Minuti

 

Domenica, 3 luglio alle ore 18.00, a Montemarano si terrà il VII° Raduno dei Poeti Dialettali, manifestazione promossa dal Centro di Ricerca tradizioni popolari “La Grande Madre”,  dal Centro di Documentazione sulla Poesia del Sud, dall’Associazione socio-ambientale-culturale Amo Montemarano O.N.L.U.S. con il patrocinio del Comune di Montemarano.

Anche quest’anno le adesioni sono numerose ed altrettanto le iniziative.

La serata prevede la partecipazione del Sindaco del Comune di Montemarano, Beniamino Palmieri, del Presidente dell’Associazione Amo Montemarano, Antonio De Vito, dei direttori del Centro di Documentazione sulla Poesia del Sud, Paolo Saggese e Giuseppe Iuliano, del Coordinatore del Centro La Grande Madre Emilio De Roma, del Presidente della Grande Madre Franca Molinaro.

In più quest’anno la manifestazione si arricchisce della partecipazione di Aldo De Francesco, un’esistenza dedicata al giornalismo, alla narrativa, alla poesia, alla pittura, alla raccolta di dotta di proverbi e luoghi del folklore partenopei. Sempre attento studioso delle tradizioni culturali e popolari – provate ad ammirare i suoi lavori come “Festabarocca”, trasposizione pittorica dell’omonimo libro su uno dei carnevali più antichi, originali e travolgenti del Sud, quello di Montemarano, e vi troverete trascinati in un’esplosione di colori.

 

Hanno confermato la propria adesione i poeti:

Gustavo Di Domenico
Gianni Terminiello
Agostina Spagnuolo
Mirella Merino
Nicola Guarino
Marciano Casale
Carmine Montella
Aniello Russo
Lucia Gaeta
Stefania Russo
Lello Marino
Gaetano Napolitano
Aniello apicella
Bruno Preziosi
Libero frascione
Salvatore salvatore
Maria Clotilde Cundari
Fernando antoniello
Giuseppe iacoviello
Gaetano calabrese Nusco
Virginio Gambone
Tullio barbone
Gaetano Calabrese

 

 

 

Il progetto nasce da uno studio di Franca Molinaro con il Prof. Saggese sulla poesia dialettale, un’occasione in cui si recuperarono anonimi canti popolari attraverso la ricerca sul campo. Sostiene da tempo Franca Molinaro, “il tentativo è quello di poter riscattare questa poesia dal suo oblio; il dialetto costituisce la specificità immateriale di una etnia, la sua perdita porta verso l’omologazione culturale, il recupero è un atto di salvataggio”.

Perché allora nessuno ha mia riconosciuto il valore poetico dei componimenti popolari? Eppure, nella semplicità più assoluta, i nostri canti, propongono figure retoriche di straordinaria bellezza, riprese da alcuni dei più bravi poeti dialettali irpini. Come poter dar voce, allora, ai timidi poeti dialettali guardati con superbia da alcuni dotti poeti in lingua? Ecco la valenza di questo meeting periodico, un reading come si fa per la poesia in italiano. Quest’anno si tiene il VII° Raduno, sempre a Montemarano, nella cornice del Palazzo Castello, di recente ristrutturato e da cui si può godere di una meravigliosa veduta della verde Irpinia.

Il Presidente di Amo Montemarano O.N.L.U.S., Antonio De Vito, si ritiene orgoglioso di poter ospitare un meeting sempre più affascinante e di tale valenza socio-culturale; egli afferma che “i dialetti, linguaggio della “classe” più bistrattata, sono finalmente protagonisti, attraverso la poesia, una delle arti più nobili. Grazie ai poeti intendiamo riscoprire la bellezza del dialetto nella modernità di oggi grazie alla descrizione popolare di immagini e situazioni di vita quotidiana. 

 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA