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Nasce in Irpinia la prima casa-rifugio per donne vittime di violenza. (CLICCA QUI E GUARDA LA FOTOGALLERY)

La struttura, ubicata ad Ospedaletto D’Alpinolo, grazie alla sensibilità del sindaco Antonio Saggese che ha offerto una struttura in comodato d’uso gratuito, è stata dedicata alla memoria di Antonella Russo, 24enne di Solofra uccisa nel 2007 dal compagno della madre, perché ne aveva denunciato i comportamenti violenti ed ossessivi.

 E’ la voce commossa di Lucia De Stefano, mamma di Antonella, la 24enne di Solofra morta per la mano assassino del compagno della madre, a testimoniare il significato e la forte valenza sociale dell’apertura della prima casa rifugio per donne vittime di violenza aperta in Irpinia.

 La struttura, ubicata nel Comune di Ospedaletto D’Alpinolo grazie alla sensibilità del sindaco Antonio Saggese che ha messo a disposizione dei locali in comodato d’uso gratuito, è stata inaugurata questa mattina nel corso di una conferenza stampa.

 Congiuntamente è stata presentata anche la Juta a Montevergine, evento che si terrà da domani a lunedì in onore di Mamma Schiavona.

 Non è un caso e non è azzardato unire i due eventi, giacchè Ospedaletto è simbolo di una donna, Mamma Schiavona, che accompagna e guida verso eventi miracolosi.

 E la struttura nata in Irpinia, davvero rappresenta un piccolo miracolo, se si considera che, fino ad oggi, le donne, quelle poche donne, che avevano il coraggio di denunciare maltrattamenti e forme di abuso ricevute, non avevano un posto dove andare dopo aver abbandonato i compagni violenti.

Circostanza che, spesso, frena le donne nelle denunce.

Di qui il forte significato di una vera e propria casa, molto accogliente e dotata di tutti i servizi, che attualmente potrà ospitare sei donne e i loro bambini, ma punta naturalmente ad allargare il suo raggio d’azione, anche in altri comuni irpini che vorranno s eguire il “modello Ospedaletto”.

 La struttura nasce da un’idea progettuale del Centro di solidarietà “La casa sulla Roccia” presieduta da Luigi Vitello, realizzata anche grazie alla Demetra Società Cooperativa Sociale, con Maria Rosaria Famoso nel ruolo di Presidente. 

 

IL RESOCONTO COMPLETO DELLE DUE PRESENTAZIONI CON GLI INTERVENTI DI TUTTI I PARTECIPANTI, SULL’EDIZIONE DI DOMANI, SABATO 10 SETTEMBRE, DEL “QUOTIDIANO DEL SUD”

 

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