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CASERTA – Sono 43 i tamponi risultati positivi nell’ambito dello screening effettuato a Mondragone dove negli ultimi giorni è emerso un focolaio che ha riguardato in particolare la comunità bulgara.

Lo fa sapere l’Unità di crisi della Regione Campania, chiarendo che “i dati forniti quotidianamente” nel bollettino con i dati dei nuovi positivi, dei tamponi eseguiti, dei decessi e dei guariti, “come sempre avvenuto fino ad oggi si riferiscono alle comunicazioni alle 22 del giorno precedente”.

Per quanto riguarda l’emergenza Mondragone “si comunica che alle ore 18 del 25 giugno i tamponi esaminati da inizio screening, sabato 20 giugno, sono stati 727. Quelli risultati positivi sono 43”.

«Aveva accusato il governo di scaricare le decisioni anti-Covid sulle Regioni, poi aveva annunciato di voler bloccare l’ingresso di italiani in Campania, quindi aveva parlato di lanciafiamme contro gli assembramenti. Alla prova dei fatti, il bullo Vincenzo De Luca si ritrova un focolaio a Mondragone e per risolvere la situazione corre a piagnucolare al Viminale. Troppo tardi: si segnalano lanci di pietre e sedie, auto danneggiate, insulti alle forze dell’ordine. Dov’è il lanciafiamme?». Lo dice il deputato Nicola Molteni, segretario della Lega in Campania.

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