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Maglificio, c'è anche l'ex sindaco

Campania

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QUINDICI- C’era anche l’ex primo cittadino Liberato Santaniello martedì mattina nell’ex villa del boss Adriano Graziano, oggi cantiere di quello che sarà a breve un maglificio con tanto di personale assunto anche nel Vallo di Lauro. L’occasione è stata quella della tappa della Scuola della Legalità che da mesi sta registrando in collaborazione con la Camera di Commercio, s   ta portando avanti  insieme agli studenti di vari istituti secondari della provincia di Avellino. Una presenza, quella dell’ex primo cittadino Liberato Santaniello, per ribadire che la sfida affinchè si crei sviluppo dai beni confiscati alla criminalità organizzata non si è affatto esaurita. Ma nessuna dichiarazione ufficiale, in particolare sulle ipotesi di candidatura alle amministrative. Del resto questo particolare dovrebbe essere ormai un dato scontato.

Ma quella di ieri è stata una mattinata interamente dedicata alla bellezza in embrione, quella di un opificio che nascerà da un bene confiscato alla criminalità organizzata e anche i beni culturali del Vallo di Lauro, a partire proprio dal Castello Lancellotti, dove i ragazzi sono stati impegnati in una  lunga visita guidata ai segreti del maniero dei Lancellotti.«È bello mettersi a disposizione di un progetto serio e ambizioso-scrive uno degli attivisti di Libera Vallo Lauro Giacomo Corbisiero-  È bello perché negli occhi dei ragazzi cogli la rabbia e l'indignazione per le ferite che anno di "schifezze" e faida hanno procurato al nostro territorio ma anche lo stupore e la gioia per le bellezze e le mille risorse che il nostro territorio offre e potrebbe offrire.Libera,la Scuola della legalità un cammino verso la speranza e la bellezza». E il portavoce provinciale  di Libera Francesco Iandolo, continua: «Ai ragazzi abbiamo presentato tutto il progetto del maglificio,  quindi come si è sviluppato a partire dal progetto della scuola e poi gli abbiamo fatto visitare e osservare  come si sta trasformando la villa bunker. Q uindi proviamo a fargli cogliere la differenza di come prima fosse un posto inavvicinabile e tra pochi mesi sarà  'sempre aperta'

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