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Inchiesta Als: il Tribunale ammette la costituzione di parte civile di Mdc

Campania

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Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) è stato ammesso dal GUP del Tribunale di Benevento, Loredana Camerlengo, quale parte civile nell’ambito dell’udienza preliminare sullo scandalo Asl di Benevento. Il processo  vede alla sbarra alcuni dirigenti: Felice Pisapia, ex direttore amministrativo Asl Benevento, la Olga Landi (moglie di Felice Pisapia) e Massimo Falato, anch’egli Dirigente dell’ASL Benevento. La vicenda fece scalpore nell’estate dello scorso anno per il coinvolgimento nei diversi filoni dell'inchiesta dell’ex. Ministro Nunzia De Girolamo in seguito ad una serie di registrazioni fatte  di nascosto dallo stesso Pisapia durante dei colloqui.
Secondo gli  inquirenti, nel periodo compreso tra il 2007 e il 2008, il Falato avrebbe disposto pagamenti su mandati del direttore amministrativo Felice Pisapia e successivamente incassati dalla moglie di quest’ultimo in qualità di rappresentante di una società informatica. Le condotte poste in essere sarebbero state pianificate e mirate sia all’aggiudicazione di appalti sia ad influenzare il corretto andamento della pubblica amministrazione, allo scopo di arricchire aziende e società di loro gradimento.
 MDC, difeso dall’Avv. Vincenza Stefanucci, rappresenterà  in giudizio il gravissimo danno ai pazienti ed ai  contribuenti del servizio sanitario di Benevento e Provincia in quanto, dalla ricostruzione dei circuiti societari, economici e finanziari svolti dalla Procura ed oggetto del giudizio, è emerso che notevoli risorse economiche dell’ASL sarebbero state sottratte ad altri settori di grande importanza per la tutela dei malati, favorendo indebitamente una serie di aziende e consulenti esterni favoriti da quella che la Procura ha definito una vera e proprie burocrazia illecita nell'azienda sanitaria locale della città.

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