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Farmaci scaduti e alimenti guasti
nelle case per anziani

Campania
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AVELLINO - Difficile parlare di case di cura. Gli anziani non se la passavano affatto bene in queste due strutture.  Certamente erano ignari del trattamento che ricevevano: i cibi era guasti e medicinali scaduti. Questo è quanto succedeva in due case di cura della Valle dell’Ofanto. Sono stati i Carabinieri Forestale di Avellino ad accorgersi di quanto stava accadendo durante una serie di controlli a strutture per l’accoglienza e la cura di persone anziane.  Quattro le persone denunciate dai Carabinieri perché ritenute responsabili, a vario titolo, di “somministrazione di medicinali guasti”, “gestione illecita di rifiuti” e “omissione di atti d’ufficio” L’attività, condotta unitamente ai colleghi del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) del gruppo Carabinieri Forestale di Avellino e della Stazione Carabinieri Forestale di Volturara Irpina nonché a personale dell’ASL e dell’Ispettorato del Lavoro di Avellino, ha permesso di accertare l’operatività di una struttura ubicata nella Valle dell’Ofanto, nonostante il parere sfavorevole da parte della competente Azienda Sanitaria per carenza dei requisiti di Legge.
E  non  era l’unico caso. Dall’accesso ispettivo presso la sede operativa di una seconda struttura, anch’essa ubicata nel verde della Valle dell’Ofanto, i Carabinieri hanno accertato la stessa situazione: la presenza di cibi privi di tracciabilità, sottoposti a sequestro unitamente a farmaci scaduti o non adeguatamente conservati. E allora sembra quasi una prassi.  
Non sono le uniche irregolarità contestate dai Carabinieri.  In ordine al corretto deposito e smaltimento dei rifiuti sanitari pericolosi (aghi, siringhe, pannoloni, cateteri, ecc.), non era presente la documentazione prevista dal Decreto Legislativo 152/2006; per tale violazione sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 10mila euro.

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