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Whirlpool, torna la polemica
Cesaro: taglio delle risorse per le Zes

Campania
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Dopo la pausa agostana riprende la querelle di Whirlpool. Oggetto del contendere rimane sempre lo stabilimento napoletano, sul cui futuro si era spesa molta della credibilità dell’esecutivo giallo-verde imploso all’ombra del Papeete. La multinazionale statunitense leader nel settore degli elettrodomestici, ha precisato, con riferimento alla prevista pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del “decreto-legge: Disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali”, che si tratta di interventi non sufficienti a garantire la profittabilità dello stabilimento partenopeo nel lungo periodo e la competitività dell’azienda stessa nella Regione Emea (Europa, Medio Oriente e Afric “Cinque mesi ci ha messo il governo regionale per ammettere pubblicamente lo scippo del ministro Di Maio di ben due miliardi di euro dal Patto per la Campania, il taglio delle risorse per le Zes. Quindi nessuna meraviglia se adesso la Whirlpool mette le cose in chiaro, denuncia la sciatteria e l'inconsistenza del governo pentastellato e della giunta campana". Lo afferma il capogruppo regionale campano di Forza Italia Armando Cesaro. "Davvero Di Maio, da sempre impegnato esclusivamente a salvaguardare il proprio futuro politico e non certo quello dei lavoratori, immaginava che una mancetta di 16 milioni di euro potesse supplire alla necessità di investimenti strutturali seri e davvero concreti?", si chiede Cesaro.  "E' evidente che con questa classe politica – conclude Cesaro tornando ad attaccare duramentre  – il Paese e soprattutto il Sud e la Campania sono condannati al declino", conclude Cesaro.

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